Cartelle esattoriali, Cna "Rinvio primo passo"

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"Con il dl adottato ieri, differiamo al 31 gennaio i termini per le notifiche di accertamenti e cartelle. È il periodo necessario per intervenire, grazie al nuovo scostamento, con un Decreto che in modo strutturale possa aiutare cittadini e imprese nel loro rapporto con il fisco". Lo sottolinea su Twitter il viceministro dell'Economia, Laura Castelli. La Cna accoglie positivamente la decisione del Governo di rinviare al 31 gennaio l’invio delle cartelle esattoriali e delle notifiche di accertamenti come sollecitato dalla Confederazione: "Si tratta di un passo importante per definire rapidamente già nel prossimo Decreto Ristori una rimodulazione della riscossione adeguata alla profonda crisi che stanno vivendo milioni di attività. Coerentemente, Cna chiede che l’Agenzia delle Entrate sospenda anche l’invio degli avvisi bonari".

“Il mini-rinvio della spedizione delle cartelle esattoriali che il consiglio dei ministri avrebbe varato è una presa in giro dei contribuenti -  afferma  invece Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati - Ed è comunque tardivo: ma come si fa al 15 del mese di gennaio (quando al 31 dicembre era scaduto il blocco) a decretare lo spostamento al 31 gennaio? Ci vuole uno spirito sadico per tormentare in questo modo i contribuenti. Ovviamente presenteremo emendamenti a questo decreto per estendere il blocco, ma è esasperante questo modo di procedere a colpi mini-rinvii da parte di un mini-governo”.

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