Oncologia di precisione un corso per i medici

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La biopsia liquida apre "enormi prospettive, sia per diagnosticare precocemente i tumori, sia per meglio guidare la terapia e renderla sempre più a misura di paziente".Lo spiega all'Adnkronos Salute Gennaro Ciliberto, direttore scientifico dell'Irccs Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma.Proprio gli esperti degli Ifo (Istituti fisioterapici ospitalieri - Istituto tumori Regina Elena e Istituto dermatologico San Gallicano) sono protagonisti del nuovo corso Ecm in programma dalla prossima settimana su 'Doctor's Life', il canale Sky 440 edito all'Adnkronos  Il corso 'Oncologia di precisione e biopsia liquida' avrà la durata di 3 ore (per 4,5 crediti formativi) ed è specificamente pensato per medici di medicina generale e oncologi medici che prestano servizio nel contesto del Servizio sanitario nazionale e in ambito ospedaliero. Lo scopo è illustrare come l'oncologia di precisione e la biopsia liquida abbiano cambiato 'le regole d'ingaggio' dei pazienti nelle terapie oncologiche, e come questi cambiamenti influenzino la pratica medica. Il corso è dunque rivolto a chi queste terapie deve somministrare, e a chi deve accompagnare il paziente e consigliarlo durante il suo complesso iter terapeutico.

Ma agli Ifo la biopsia liquida è già realtà? "Per guidare la terapia sì (non su tutti i pazienti ma solo su casi selezionati o da studi clinici oppure dal molecular tumor board), mentre per diagnosticare precocemente i tumori non ancora", spiega Ciliberto. E i pazienti conoscono questa rivoluzione? "Pochissimo, ma anche i medici la conoscono secondo noi non a sufficienza. Ecco perché il corso su Docotr's Life è importante".

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