A Monza in azione due baby killer

  • Milano

MONZA I vestiti sporchi di sangue nella lavatrice. L’arma del delitto, un coltello, nascosto in casa. Sono alcune delle prove schiaccianti a carico dei due presunti responsabili dell’omicidio di Cristian Sebastiano avvenuto domenica a Monza. Il dettaglio agghiacciante è che i fermati ieri hanno 14 e 15 anni e sono entrambi incensurati. Per gli inquirenti si tratterebbe di un omicidio premeditato: i due avrebbero aspettato la vittima sotto i portici del palazzo nel quale risiedeva e lo avrebbero ucciso con almeno 20 coltellate. Dalle prime parziali ammissioni, dietro al delitto ci sarebbero motivi legati allo spaccio di droga. Uno dei fermati avrebbe incolpato la vittima di averlo avviato alla tossicodipendenza. A Varese, invece, cinque ragazzi tra i 14 e i 16 anni, sono stati fermati perché accusati di due rapine e lesioni personali ai danni di un 16enne disabile e di un giovanissimo, al quale hanno rotto il setto nasale. Le aggressioni risalgono a fine settembre.

Articoli Correlati

Contro la Dad proteste anche alle medie

Continuano le occupazioni simboliche

Occupazioni al liceoper protesta contro la DAD

Le iniziative dei collettivi al Severi Correnti, al Tito Livio e al Volta