Da inizio anno uccise 15 donne

  • TORINO

società Quindici omicidi e di questi, 14 avvenuti in famiglia. Sono i tristi dati che testimoniano l’aumento dei delitti in provincia di Torino nel 2020, nei lunghi mesi di lockdown ed emergenza sanitaria. Sono stati forniti dalla Questura ieri, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e fotografano un aumento dei delitti: nello stesso periodo del 2019 furono 10 gli omicidi e quattro di questi in ambito familiare. In 9 casi su 14, nel 2020, la vittima è stata una donna, e in 7 a ucciderla è stato il compagno o l’ex partner. Anche i dati delle violenze sessuali preoccupano: 113 violenze e 417 casi di stalking, 582 invece gli episodi di maltrattamenti contro familiari e conviventi. In occasione della giornata ieri sera è stata accesa la Mole Antonelliana e illuminata di arancione su iniziativa del Comune e invito del Soroptimist International che sostiene la campagna internazionale “Orange the World”. Come di arancione sono stati accesi i comandi e le caserme dei carabinieri per dare un segnale di presenza alle vittime di violenze. Proprio questo episodio, o meglio il racconto fatto dai media dei femminicidi, è stato uno dei motivi alla base del blitz femminista avvenuto in mattinata davanti alla sede dell’Ordine dei giornalisti e della Rai. Sul caso indaga la Digos. Cristina Palazzo

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