Screening neonatale esteso un gruppo di lavoro al ministero

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È stato istituito, presso il Ministero della Salute - Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, il Gruppo di Lavoro sullo Screening Neonatale Esteso. Il Gruppo di Lavoro avrà il compito di definire il protocollo operativo per la gestione degli screening neonatali, nel quale sono indicate le modalità di presa in carico del paziente positivo allo screening neonatale e di accesso alle terapie e di procedere alla revisione periodica della lista delle patologie da ricercare attraverso lo screening neonatale. L’istituzione del Gruppo di Lavoro arriva dopo un iter frutto del lavoro sinergico dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, della Società Italiana di Neonatologia, della Società Italiana di Pediatria, della Società Italiana di Malattie Metaboliche e Screening Neonatali, della Società di Genetica Umana e di UNIAMO - Federazione Malattie Rare.

A questo proposito, Annalisa Scopinaro - Presidente di UNIAMO, ha dichiarato: “Desidero ringraziare il Ministro Speranza per aver accolto, fra le varie istanze presentate nel colloquio che ha voluto concedermi lo scorso 5 agosto, in particolare quella specifica relativa all'istituzione del Tavolo di lavoro per l’ampliamento dello SNE. Come Federazione abbiamo sostenuto il percorso SNE, insieme all’Associazione AISMME, fin da prima della Legge Taverna e successivamente fino agli emendamenti Noja. Inoltre, in collaborazione con Eurordis, abbiamo promosso una sessione specifica durante l’European Rare Disease Conference, per sensibilizzare tutti gli Stati europei. Questo ulteriore passo, che conferma l’Italia all’avanguardia e apripista su questa importantissima tematica, è fondamentale per migliorare la qualità di vita (e in alcuni casi salvarla) di molti bambini che nasceranno”.

Nell’agosto 2016 è stata approvata la Legge 167 che prevede che ogni nuovo nato in Italia debba essere sottoposto gratuitamente a poche ore dalla nascita allo Screening Neonatale Esteso (SNE). Lo Screening Neonatale Esteso è in grado di individuare circa 40 tra le circa 1000 malattie metaboliche ereditarie al momento conosciute, patologie per le quali esiste una terapia. Con il c.d. emendamento Noja, lo screening sarà allargato, grazie al lavoro del tavolo appena istituito, alle malattie neuromuscolari, le immunodeficienze congenite severe e le malattie da accumulo lisosomiale.

Per le malattie comprese nel pannello di screening, la diagnosi tempestiva evita che la patologia si manifesti con sintomi anche importanti alla nascita che possono causare gravi disabilità al bambino.  Al momento le Regioni Lazio e Toscana hanno in corso una sperimentazione che ha allargato lo SNE alla SMA, individuando (e quindi salvaguardando) diversi bambini affetti.

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