L'ambizione di Binotto «Una Ferrari da podio»

  • Formula 1

F1 «Realisticamente no, per il Mondiale penso onestamente di no. Deve tornare a lottare regolarmente per il podio, questo deve essere il nostro obiettivo. Sono certo che questa squadra è viva, sono certo che faremo un passo avanti". Lo dice il team principal della Ferrari Mattia Binotto sulle prospettive della prossima stagione in attese del cambio di regolamento previsto nel 2022. «È il momento giusto per un cambio forte. Abbiamo l’opportunità di partire tutti con un nuovo regolamento 2022 e non solo, potremo tutti lavorare sull'aerodinamica 2022 solo da gennaio prossimo prosegue Binotto nell’anteprima di un’intervista a Sky Sport che andrà in onda giovedì sera-. Si tratta di una bella sfida, è una forte discontinuità, rimescolerà le carte. Il regolamento per come è stato scritto è molto restrittivo, quindi ci sono poche opportunità di inventarsi qualcosa di strano. Le premesse sono quelle giuste: cercare di aumentare la spettacolarità, le vetture potranno perdere meno prestazione aerodinamica stando più vicine a quella davanti».

Ha anche commentato la sua imitazione da parte di Maurizio Crozza. «Quando l’ho visto per la prima volta mi sono messo a ridere e lo faccio ancora ogni volta che lo vedo. Mi crea simpatia, mi diverte. Tutto sommato essere imitati da Crozza è divertente, in questa stagione ci sta, sdrammatizza anche la situazione, va bene così».

Quanto al Circus, due novità. La prima, che il Gp di Imola del 31 ottobre-1° novembre sarà a porte chiuse, nonostante tutte le cautele che erano state predisposte. La seconda, svelata dalla BBC, che l’Arabia Saudita farà il suo debutto nel calendario della Formula 1 il prossimo anno, con una gara su un circuito cittadino a Jeddah , mentre verrà completata una nuova pista appositamente costruita a Qiddiyah, prevista per il 2023. Sono attese, ovviamente, molte critiche per la questione, non proprio secondaria, dei diritti umani e della condotta del locale regime.

La nuova stagione dovrebbe iniziare a Melbourne, in Australia, a metà marzo per poi andare in Bahrain e comprende quasi tutte le gare che si sarebbero dovute tenere quest’anno. Ciò significa un ritorno per gare come Cina, Giappone e Canada, che hanno dovuto essere annullate a causa delle interruzioni ai viaggi internazionali causate dal Covid-19, nonché del debutto del Gran Premio del Vietnam. La F1 ha discusso con i governi nazionali competenti e si dice che tutti siano d’accordo sul fatto che le gare possano svolgersi, per come stanno le cose. Il Gran Premio d’Olanda, che doveva tornare in programma per la prima volta dal 1985 nell’aprile di quest’anno, dovrebbe essere spostato alla fine dell’estate e potrebbe essere gemellato con la gara belga di Spa. Il Brasile, invece, per ora sarebbe il grande escluso poiché il nuovo circuito di Rio non è ancora pronto e con gli organizzatori di Interlagos mancherebbe l’accordo. Se alla fine anche il Brasile entrerà nel calendario nel 2021, il numero di gare salirà a 23.

Articoli Correlati

L'ultima è di VerstappenVettel saluta la Ferrari

Max Verstappen vince il Gp di Abu Dhabi ultimo appuntamento della stagione 2020 della Formula Uno

Sebastian Vettelsaluta la Ferrari

All'ultimo Gp, ad Abu Dhabi, torna Hamilton, finalmente tornato negativo al Covid

Mick Schumacheral Circus con la Haas

Il figlio del sette volte iridato, leader della Formula 2, compie il grande salto con la scuderia statunitense