Ferrario: «Il vero show? È il Paese Reale»

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TALK SHOW L’attore Edoardo Ferrario,  ogni giovedì, è protagonista del nuovo show di Rai Play “Paese Reale”. Show satirico che racconta vizi e contraddizioni italiche attraverso personaggi da lui interpretati (oltre al conduttore, ci sono il giornalista reazionario, l’imprenditore del nord, il giovane fuggito all’estero in cerca di opportunità, l’anziano disilluso, la social media manager di Milano...). Al fianco di Ferrario anche  Neri Marcoré, Caterina Guzzanti, Rocco Tanica, Emanuela Fanelli e Michela Giraud.  

Ferrario, in questo show se la canta e se la suona?!
«Eh sì, sono il conduttore, che è la somma di tutti i vizi dei conduttori italiani: è vanesio, narciso moralista, ambiguo e libertino all’occorrenza. E interpreto 13 personaggi che intervengono ospiti in studio. Mi diverto molto facendo talk show dove l’ego degli ospiti oscura i fatti. Per il conduttore qui non è un problema, perché l’Italia è un paese dove regnano sovrane le opinioni, mentre ai fatti si risponde spesso con un secco no grazie!»

Com’è cambiata la satira al tempo del Covid?
«Tutti ci stiano chiedendo come il pubblico vorrrà sentir parlare di Covid: noi abbiamo deciso di parlarne con semplicità, tra mascherine, gel e con tutte le nostre incerte».

Chi sono i suoi “maestri” comici.
«Io sono cresciuto con i programmi della Dandini e della Gialappa’s band, amo quel genere di spettacolo comico. In Paese Reale ho uso quel linguaggio in un contesto: siamo in streaming con Rai Play e il programma può essere visto sempre e senza pubblicità».

Lei ha anche scritto anche un libro che è tutto un programma: “Siete persone cattive-Storie comiche di mostri italiani”.
«Amando Guzzanti, Verdone, Albanese, mi sono divertito a raccontare di dieci personaggi in momenti particolari della loro vita. I miei protagonisti sono tipi egocentrici, pasticcioni, combina guai, ma poi si scopre che sono solo preda delle loro fragilità e debolezze. Allora ci si chiede: sono loro i veri cattivi o noi che li giudichiamo tali?». Come dire: la bruttezza è negli occhi di chi guarda!

 

 

ORIETTA CICCHINELLI