Kolarov l'interista «Sulle orme di Sinisa»

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CALCIO «È vero che un paio di volte sono stato vicino all’Inter ma finalmente sono riuscito ad arrivare. Per me è stata una scelta facile, quando ho ricevuto la chiamata del Club non ci ho pensato due volte quindi ho accettato volentieri. Tanti giocatori li conoscevo già, abbiamo giocato diverse volte da avversari, quindi avevo già un’impressione molto positiva, non vedo l’ora di incontrarli tutti». Queste le parole di Aleksandar Kolarov, in una intervista al canale televisivo ufficiale dell’Inter. «Quanto ha influito Conte sulla scelta? Sicuramente tanto», ha continuato, «lui quando era in Inghilterra ha vinto subito e l’anno scorso, quando è arrivato qui ha cambiato il volto dell’Inter. Mi auguro che potremmo fare bene tutti insieme e provare a vincere. Ora mi trovo benissimo come terzo centrale di sinistra, negli ultimi mesi a Roma ho giocato in questo ruolo ma anche al Manchester City, quindi là mi trovo molto bene e visto che l’Inter ha quasi sempre il possesso della palla mi potrei trovare bene in questa posizione».

In merito alle sue caratteristiche tecniche Kolarov ha aggiunto: «Sì, ho un tiro potente, poi serve sicuramente tanto allenamento. Io mi alleno sempre, anche in questo. Mihajlovic è sempre stato il mio idolo fin da bambino perché giocava nella Stella Rossa quando ero piccolo, poi magari il destino deciderà che anche io come lui potrei chiudere la mia carriera con la maglia dell’Inter». Il 17 ottobre sarà già derby contro il Milan: «Io ho giocato tanti derby a Roma e a Manchester, sicuramente è una partita importantissima e visto che in tante occasioni ho fatto gol mi aspetto di farlo anche in quello di Milano».

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