Asili al via ma con polemica

  • Milano

SCUOLA. Riaperte oggi a Milano scuole materne e asili nido dopo i mesi di stop dovuti al lockdown: sono 19 mila i bambini accolti nelle strutture comunali, che diventeranno 30 mila a regime, quando saranno terminati gli inserimenti. All'ingresso di scuole materne e nidi è previsto un triage per i piccoli e per il genitore o l'accompagnatore, con la misurazione della temperatura, il gel disinfettante per le mani e la firma del 'patto di corresponsabilità' che impegna anche il genitore a controllare la salute del figlio e a non mandarlo all'asilo se ha sintomi influenzali. Il personale indossa mascherine e visiere protettive. Gli ingressi e le uscite dei piccoli sono scaglionati in base all'orario per non creare assembramenti.

Ma il ritorno a scuola è stato salutato anche dalle polemiche innescate dal post di un’educatrice sulla pagina Facebook del Comune. Camice di plastica, visiera e mascherina: "Noi educatrici ci presenteremo così a bambini di due anni che non ci vedono da 6 mesi... con camici in plastica (modello figurella x dimagrire)...  Neanche gli infermieri sono così", scrive la maestra, aggiungendo una foto. L’impiegata denuncia anche "il lavoro di organizzare la segnaletica fatta da noi..., pulire da noi..., p.s.. senza parlare di zero giardino inagibile da 4 anni ... vergognoso.. una organizzazione cosi bassa non l'ho mai vissuta in 22 anni di servizio”. Un messaggio che ha dato il via ai commenti dei genitori, "In ospedale nessuno è così, solo su Netflix”, scrive una mamma. “Le maestre sono vestite come quelli del RIS i bimbi piccoli non le riconoscono”, lamenta una seconda, mentre un'altra invita a pensare positivo: “mi viene in mente ora per noi genitori e voi educatrici sarà un po’ come essere Benigni con suo figlio nella Vita è Bella. Dovremo essere bravi a trasformare tutto ciò in qualcosa che appare così terribile di primo acchito in un gioco. Speriamo dai, ce la faremo”.

“Credo che siamo l'unica grande città d'Italia a riprendere oggi - ha invece sottolineato l'assessore a Educazione e Istruzione del Comune, Laura Galimberti, durante un punto con la stampa all'ingresso di un asilo cittadino -. Ci sono state mille cose da organizzare, ci sono percorsi differenziati e degli spazi riservati alle sezioni”. Se ci sarà un caso positivo al Covid o uno sospetto non verrà chiusa tutta la scuola materna, ma isolata la sezione. “Tutta l'organizzazione è stata immaginata per gruppi di lavoro e sezioni separate, quindi chiuderà eventualmente solo la sezione, se c’è il contagio in atto - ha spiegato l’assessore -. Se c’è solo il sospetto invece il bambino verrà isolato come previsto da una persona adulta in attesa dei genitori che poi faranno tutti i controlli con il medico di famiglia”.

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