Aperto il pronto soccorso per 300 mila pazienti

  • ROMA CAMPUS BIOMEDICO

ROMA Sarà un punto di riferimento per decine di migliaia di romani, il nuovo presidio sanitario inaugurato oggi a Trigoria, e operativo a partire dalle 18. È il nuovo pronto soccorso allestito nel Policlinico universitario Campus Bio medico. Alla cerimonia di apertura hanno preso parte il presidente della Regione Nicola Zingaretti, il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, la sindaca Virginia Raggi e l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato.

Dotato delle più recenti tecnologie, l'ospedale si rivolge a un bacino potenziale di circa 300 mila residenti per un afflusso stimato in 45 mila accessi annui.

"È arrivato questo grande momento, lungamente atteso, davvero lungamente", ha detto il presidente dell'università Campus Bio medico Felice Barela nel corso dell'inaugurazione. L'ospedale infatti, la cui posa della prima pietra è avvenuta a fine gennaio, sarebbe dovuto essere operativo da aprile scorso, invece a causa dell'emergenza coronavirus è stato temporaneamente trasformato in Covid center. "È stata una esperienza appassionante, intensa, che ha rinsaldato molto tutti noi, impegnati a combattere la stessa battaglia. Oggi però è il primo settembre e si parte davvero: dalle 18 il pronto soccorso sarà operativo. Siamo felici di dare il nostro contributo e di far parte di questa rete", ha concluso Barela.

Il dipartimento di emergenza e accettazione di primo livello è sviluppato su 2.100 metri quadrati completamente integrati nell'edificio del Policlinico inserito nel territorio della Asl Roma 2 in via Alvaro del Portillo 192, zona Trigoria, che conta 1,3 milioni di abitanti. Il pronto soccorso del Policlinico Universitario Campus Bio medico accresce l'offerta di sanità pubblica del quadrante sud-ovest della Capitale in risposta ai bisogni di salute delle persone. Il pronto soccorso amplia la rete dell'emergenza urgenza di Roma mettendo a disposizione della collettività un nuovo dea di primo livello, inserito nelle reti dipendenti della regione Lazio per assicurare cure tempestive per tutte le patologie e in particolare per quelle celebro vascolari acute, per quelle vascolari acute e per le cardiopatie acute oltre che in tutti i casi di traumatologia e di patologie chirurgiche acute. Con l'attivazione del nuovo Dea il policlinico Campus bio-medico vede anche l'apertura di un nuovo reparto di medicina d'urgenza. La struttura del nuovo pronto soccorso dispone di una sala operatoria dedicata posta nelle immediate vicinanze dell'alta intensità così come la radiologia interventistica e l'emodinamica.

Il nuovo dea del policlinico universitario Campus Bio medico può contare inoltre su un servizio di diagnostica per immagini del dedicato dotato di una Tac 300 strati ad altissime prestazioni. Tra gli elementi caratterizzanti l'organizzazione del flusso dei pazienti per livelli di gravità. Due i percorsi separati previsti: un percorso febbre creato per gestire in sicurezza gli accessi al pronto soccorso riducendo al massimo i rischi di questo periodo caratterizzato dalla pandemia Covid 19 e un secondo percorso è costituito dal box rosa dedicato alle donne vittime di violenza. Il percorso protetto febbre realizza un itinerario obbligato per tutti creando un passaggio di pre triage tra l'esterno e la struttura sanitaria grazie al quale è possibile separare completamente i flussi al loro arrivo prima ancora di essere sottoposti al triage inviando i pazienti sospetti verso un itinerario dedicato isolato confortevole e diverso da quello dei pazienti che non presentano caratteristiche di rischio.

"Il 20 gennaio 2020, 225 giorni fa, abbiamo celebrato l'ultima azione per questo pronto soccorso, con la posa della prima pietra. La struttura doveva aprire dopo 100 giorni, ossia a fine aprile. Il 21 febbraio, con il paziente zero, Mattia, di Codogno la nostra vita è cambiata radicalmente". Ha ripercorso così tutte le tappe il direttore generale del Policlinico Paolo Sormani. "Vorrei fare un plauso pubblico a tutta l'organizzazione della Regione Lazio per la gestione sapiente e prudente e puntuale dell'emergenza Coronavirus. Il servizio sanitario regionale sta dando testimonianza di un team competente coordinato e coeso", ha aggiunto Sormani che si è detto "orgoglioso" che "il nostro policlinico sia parte attiva di questa rete". L'eliporto è posto a pochi metri dall'ingresso del Dea e permetterà l'utilizzo delle eliambulanze. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte anche la direttrice generale della Asl Roma 2 Flori Degrassi, il presidente dell'università Campus Bio medico di Roma Felice Barela, il direttore generale del Policlinico Paolo Sormani, il rettore Raffaele Calabrò e il direttore sanitario Lorenzo Sommella. Alle celebrazioni erano presenti anche Monsignor Paolo Ricciardi, vescovo ausiliare di Roma con delega alla pastorale sanitaria che ha benedetto la struttura, il prefetto di Roma Matteo Piantedosi e il questore di Roma Carmine Esposito.

(Foto: Policlinico Universitariio Campus Biomedico)