Emmanuelle Seigner presidente di Giuria al TaoFilmFest

  • Emmanuelle Seigner

CINEMA Emmanuelle Seigner è la presidente della Giuria Lungometraggi del 66esimo Taormina Film Fest. Accanto all’attrice francese moglie di Roman Polansky, siedono il regista Mimmo Calopresti, la produttrice Ingrid Lill H, il produttore ntonio Pérez Pérez e l’attrice Joana Preiss. La Giuria Documentari è presieduta dal regista Goran Devic e composta anche dal regista Antonio Falduto e dal regista Christian Bisceglia, mentre la Giuria Indieuropea è composta da studenti del master di Traduzione, Adattamento e Sottotitolaggio dell’Università degli Studi Internazionali di Roma.

Intanto domani sarà la quarta giornata della rassgena, diretta da Leo Gullotta e Francesco Calogero, in sala e in streaming su MYmovies.it  fino al 19 luglio. In Sala A del Palazzo dei Congressi, alle ore 19:15, in concorso, sarà proiettato 'The Lunchroom' (Planta permanente) del regista argentino Ezequiel Radusky. La storia di Lila e Marcela, donne delle pulizie in un ufficio statale. Ne conoscono ogni singolo metro quadro e hanno un sogno: gestire una cucina clandestina in un angolo nascosto del palazzo.

Alle 21.30 sempre in concorso il film francese 'Les Parfumes' di Grégory Magne, con un ricco cast che comprende Emmanuelle Devos, Grégory Montel, Gustave Kervern e Sergi López. Anne Walberg è una celebrità nel mondo dei profumi. Ha uno straordinario talento nel creare nuove fragranze che vende a caro prezzo ad aziende di ogni genere. Ha un carattere forte, è egoista e vive come una diva. Guillaume è il suo nuovo autista ma, soprattutto, l’unico a non aver paura di tenerle testa. Questo incuriosisce Anne e le impedisce di licenziarlo.

 La programmazione online su Mymovies.it ha inizio alle ore 14 con il documentario 'Martha: a picture story', di Selina Miles. Martha Cooper è l’icona che non ti aspetti del movimento della street art. Una minuscola figura dai capelli grigi che puoi vedere sfrecciare accanto a gruppi di graffitari mascherati. Negli anni '70, Martha lavorava come fotografa per il New York Post alla ricerca di immagini che restituissero quel tipo di creatività in cui altri vedevano crimine e povertà. Martha ha così catturato alcuni dei primissimi graffiti di New York, proprio nel momento in cui la città dichiarava guerra a questa nuova cultura. 20 anni dopo, Martha scopre di essere diventata una leggenda del mondo dei graffiti.

Alle 16.00 per la sezione Indieuropea, il francese 'Burning Ghost’ (Vif - Argent) di Stéphane Batut, con Thimotée Robart, Judith Chemla e Saadia Bentaïeb. Per le strade di Parigi Juste raccoglie le ultime
 memorie della gente che incontra nell’attimo prima di assisterli nell’aldilà. Juste è un fantasma e quando incontra Agathe lei lo riconosce: si erano già conosciuti…

 A seguire, alle 17.30 sempre nella sezione Indoeuropea, il lungometraggio turco 'Not Knowing' della regista Leyla Yılmaz. Il film racconta di una coppia in crisi e del figlio, insoddisfatto studente
 liceale che gioca a pallanuoto. Quando un compagno mette in giro la voce che sia gay, il giovane rifiuta di commentare, ma quel persistente silenzio finisce con l’aggravare la situazione in casa finché un giorno, improvvisamente, il ragazzo scompare. Mentre cercano il figlio, i due genitori si accorgono di essersi persi. Devono venire a capo della loro vita, ma non sanno da dove iniziare.