Torino a Cielo Aperto si riappropria della città

  • L'estate in città

TORINO Si intitola Torino a Cielo Aperto ed è il cartellone di eventi culturali e ricreativi diffusi su tutto il territorio che si pone l'obiettivo di invitare i cittadini a riappropriarsi degli spazi pubblici e dei parchi cittadini dopo il lockdown dovuto all'emergenza sanitaria determinata dal Covid-19. Gli appuntamenti saranno organizzati nel pieno rispetto delle nuove prescrizioni dettate dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per garantire al pubblico di assistere in sicurezza e con assoluta tranquillità a tutte le iniziative.

«L'emergenza Covid ha messo a dura prova la città e i suoi abitanti. Infatti per mesi abbiamo dovuto rinunciare alle nostre abitudini, ai nostri spazi, ai nostri incontri e ai nostri eventi - sottolinea la sindaca, Chiara Appendino - Abbiamo lavorato fin dal primo giorno di lockdown per ritornare appena possibile alla normalità e i torinesi ci hanno sempre supportati con grande senso di responsabilità. Tra le tante azioni intraprese, la collaborazione con gli operatori dello spettacolo e le diverse realtà del territorio, ci ha permesso di realizzare la rassegna estiva Torino a Cielo Aperto».

«Grazie ai molti appuntamenti in programma i cittadini potranno assistere in totale sicurezza a spettacoli, intrattenimenti, proiezioni cinematografiche e a molto altro ancora contribuendo a consolidare quella rete sociale che la pandemia ha messo a rischio. Ringrazio - conclude la sindaca - tutte e tutti coloro che lo hanno reso possibile».

Il progetto si snoda lungo 22 “punti estivi” realizzati da associazioni culturali con il contributo della città e 4 arene cinematografiche.

E, ancora: la programmazione Blu Oltremare nel cortile di Combo a cura del Teatro Stabile di Torino con la collaborazione del Teatro Regio, di Tpe - Teatro Piemonte Europa e Fondazione Trg, Piemonte dal Vivo, Todays, Tjf e Mito per la Città, Torino Spiritualità/Circolo dei lettori e alcune delle compagnie del progetto Torino Arti Performative.

Fino al 20 luglio, per Torino Città del Cinema 2020, la Mole Antonelliana sarà un cinema “a cielo aperto” grazie a uno spettacolo di videoproiezione innovativo inaugurato la notte di San Giovanni. Dalle 22 a mezzanotte e mezza i quattro lati della cupola si animeranno contemporaneamente con uno videomapping della durata di 20 minuti: un omaggio alla Torino cinematografica, al cinema italiano e alle grandi star internazionali di tutti i tempi, in un montaggio serrato e visionario realizzato da Donato Sansone.

Arrivano anche Spettacoli a Cielo Aperto che troveranno spazio nell'arena della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani oltre ai numerosi eventi nei cortili e gli immancabili Festival.

Spazi esterni, giardini, aree intorno a musei e oratori, parchi, piazze, terrazze e cortili saranno, all'interno di Torino a Cielo Aperto, il palcoscenico ideale per spettacoli, musica, cinema, teatro, laboratori, talk, incontri, wellness, performance, listening session, tour guidati, cene interculturali, yoga al tramonto e passeggiate nel parco, sperimentazioni, walkscape, educational, cabaret, animazione, visual art, sonorizzazioni, workshop, scuola dj, narrazioni e seminari. Luoghi in cui si potrà nuovamente assaporare il gusto dello stare insieme, fisicamente distanti ma socialmente vicini per trascorrere un'estate di svago in città. 

La programmazione estiva di Torino a Cielo Aperto si rivolge anche ai più piccoli: tra gli appuntamenti a loro dedicati Nidi estate (da 0 a 3 anni), Bimbi Estate (dai 3 ai 6 anni) ed Estate Ragazzi (dai 6 agli 11 anni).

Sono inoltre stati individuati spazi pubblici e spazi insoliti nelle 8 circoscrizioni cittadine con l'obiettivo di avviare sperimentazioni volte all'aggregazione. Nello specifico sono stati schedati circa 220 cortili e, quelli considerati compatibili con l'organizzazione di attività, ospiteranno appuntamenti culturali, ricreativi, sociali e/o di intrattenimento, con una particolare attenzione alla sostenibilità dal punto di vista ambientale. Le iniziative culturali e commerciali di quest'anno vanno, infatti, nella direzione di una Torino vivibile e partecipata. Il territorio diventa così fisicamente il luogo attrattivo per eccellenza.

Per l'estate torinese la città ha realizzato anche un piano d'azione per valorizzare gli spazi pubblici aperti a supporto delle attività commerciali e per favorire la ripresa dell'attività economica. Nell'ottica di una città “a cielo aperto”, oltre alla nuova edizione del mercatino Il Libro Ritrovato (in piazza Carlo Felice, la prima domenica del mese) e l'istituzione di quello dei produttori agricoli Agriflor dedicato ai vivaisti (piazza Vittorio, quarta domenica del mese), nei week end di luglio sono previste edizioni straordinarie di alcuni mercatini tematici (http://mercati.comune.torino.it).

Il calendario completo della rassegna è consultabile su CityAround (www.cityaround.it). L'app gratuita, pensata per il turismo sostenibile, garantisce la sicurezza e il distanziamento fisico. È una porta digitale con cui immergersi, grazie a un semplice tocco sul proprio device, nei circuiti tematici, turistici e outdoor più belli della città da visitare a piedi o in bicicletta. Nell'app esiste anche una sezione dedicata ai principali eventi e manifestazioni. Scaricabile da oggi in tutti gli store, sarà l'agenda digitale e il navigatore ufficiale di tutti gli eventi.

Tutta l'offerta sarà accessibile anche attraverso FirstLife, una piattaforma sviluppata dal gruppo di ricerca Social Computing del Dipartimento di Informatica guidato dal professor Guido Boella. Si tratta di un social network civico basato su una mappa interattiva che permetterà a tutti di consultare agevolmente le proposte cittadine, alla quale potranno contribuire anche gli stessi operatori culturali.

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