Atalanta a caccia del terzo posto

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CALCIO Dalla lotta per la Champions a quella per l’Europa League, fino alla bagarre salvezza. Con ben 6 partite in programma, quello di domani sarà un mercoledì di grande calcio per la Serie A con il clou a Bergamo dove l’Atalanta riceve la Sampdoria. I nerazzurri di Gian Piero Gasperini sono reduci da otto vittorie consecutive in campionato, con 100 gol già realizzati in stagione e una classifica che li vede a un solo punto dal terzo posto occupato dall’Inter. "I numeri dicono tutto, ma non abbiamo ancora raggiunto alcun traguardo. I margini di miglioramento li hanno le grandi squadre, figuriamoci se non li abbiamo noi", ha detto Gasperini alla vigilia. Di fronte una Samp reduce da due vittorie di fila che l’hanno fatta risalire dalle zone calde. Per Gomez e compagni c'è però il rischio di avere la testa già al big match di sabato contro la Juventus. "L'attenzione sarà solo sulla Sampdoria. Sono quelle gare che abbiamo sempre sofferto e che ci hanno tolto qualche punto", ribadisce Gasperini.

Alle spalle dell’Atalanta, si fa sempre più avvincente la lotta per il quinto posto con ben sei squadre racchiuse in otto punti: dalla Roma al Sassuolo, tutte sono ancora potenzialmente in corsa. I giallorossi di Paulo Fonseca, in piena crisi (3 ko di fila), ospitano un Parma a sua volta reduce da tre sconfitte consecutive. Alle spalle dei giallorossi preme il Napoli di Rino Gattuso, che dopo aver vinto il confronto diretto ora punta al sorpasso. Gli Azzurri, con un Ospina recuperato (ma in panchina) e Koulibaly squalificato, saranno di scena in casa di un Genoa alla disperata ricerca di punti salvezza. I rossoblu non vincono da quattro partite e un ulteriore passo falso potrebbe complicare ancora di più le cose.

Un autentico spareggio per potenziali ambizioni europee è il derby emiliano fra Bologna e Sassuolo. Le due squadre sono separate da un solo punto in classifica, con i neroverdi di De Zerbi reduci da due vittorie di fila e i rossoblu di Mihajlovic dal colpaccio a San Siro contro l’Inter. "Se non vinciamo la vittoria di Milano diventa incompleta. Così possiamo anche fare un salto di qualità in classifica", ha detto Mihajlovic in conferenza stampa. "Il Sassuolo è un’ottima squadra. Ha giocatori forti, hanno speso un sacco di soldi per averli. Ci aspetta una partita difficile perchè loro giocano bene, fanno possesso palla, pressano", ha aggiunto il tecnico serbo che a proposito dell’exploit del baby Mousa Juwara ha detto: "Deve stare con i piedi per terra e dimostrare perchè sta con la prima squadra".

Altra sfida interessante è quella del Franchi, dove la Fiorentina riceve il Cagliari. Due squadre che sembrano essersi messe al sicuro in classifica e che per questo finale di stagione punteranno solo a migliorare la loro posizione. In casa viola a tenere banco è il caso Ribery, vittima di un furto nel suo appartamento. "Abbiamo cercato di rincuorare Franck, quello che è successo esula dal discorso di Firenze e dei fiorentini. Questa è una città splendida e civilissima, purtroppo va evidenziato che queste cose capitano dappertutto in Europa e nel mondo", ha detto Iachini. In casa Cagliari, invece, Zenga invita i suoi a non mollare la presa e riscattare il ko interno con l’Atalanta. "Mi fa piacere che i tifosi abbiano apprezzato la prova di domenica. Una squadra deve dare proprio questa sensazione, di giocarsela con tutti, di impegnarsi allo spasimo anche a risultato acquisito", ha detto il tecnico dei sardi.

Infine la lotta salvezza propone uno scontro diretto drammatico fra il Torino e il Brescia. I granata sono reduci da tre sconfitte di fila, l’ultima pesante nel Derby contro la Juve, e sembrano in una fase di grave crisi e confusione mentale. La sfida contro le Rondinelle è una tappa fondamentale per i ragazzi di Longo, da non fallire assolutamente. Un risultato negativo potrebbe avere conseguenze pesantissime sotto ogni punto di vista. Dall’altra parte, il Brescia è reduce dalla vittoria contro il Verona e con 6 punti da recuperare dalla quota salvezza non ha più niente da perdere. I ragazzi di Lopez da qui alla fine dovranno giocare sempre per vincere, senza fare calcoli. Le somme si tireranno poi alla fine.

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