Juventus-Inter ora si fa sul serio

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CALCIO Finalmente si torna a giocare. Dopo una settimana e poco più di polemiche furiose da parte nerazzurra sulla data del recupero, Juventus-Inter andrà in scena domenica 8 marzo a porte chiuse. Un Derby d’Italia ancora più acceso del solito, che vedrà fra l’altro per la prima volta il ritorno di Antonio Conte nello stadio che lo ha visto assoluto protagonista nei primi tre anni del nuovo ciclo di vittorie bianconere. Non ci saranno tifosi ad accogliero, sarà un ambiente ovattato in cui sicuramente le sue urla da bordo campo risuoneranno più forti del solito. In palio tre punti fondamentali per lanciare la sfida alla Lazio, che sarà spettatrice interessata visto che in questo weekend riposerà. La Juventus vincendo balzerebbe di nuovo in vetta alla classifica a parità di partite con i biancocelesti, mentre i nerazzurri in caso di successo tornerebbero a -5 dalla vetta ma con una gara in meno.

Classifica alla mano, sono proprio i ragazzi di Conte a non permettersi passi falsi. Una sconfitta, infatti, potrebbe voler dire addio ai sogni di gloria aldilà di come andrà poi il recupero contro la Sampdoria. La Juventus, invece, in caso di ko pagherebbe il contraccolpo più sotto l’aspetto psicologico che sotto quello strettamente aritmetico. La squadra di Sarri resterebbe a -2 dai biancocelesti, ma con la possibilità di giocare ancora lo scontro diretto in casa. Bianconeri che saranno guidati in campo da un Cristiano Ronaldo reduce da un paio di giornate difficili, legate ai problemi familiari con il malore accusato da mamma Dolores. Per il resto Sarri dovrebbe andare avanti con il 4-3-3 visto nelle ultime settimane con Cuadrado e Dybala (favorito su Higuain) al fianco di CR7. A centrocampo ballottaggio fra Bentancur e Ramsey al fianco di Pjanic e Matuidi (Rabiot non è al meglio). In difesa, davanti a Szczesny, Chiellini è favorito su De Ligt per giocare al fianco di Bonucci con Danilo e Alex Sandro esterni.

In casa Inter, la doppia settimana di sosta forzata in campionato ha consentito a Conte di recuperare Samir Handanovic. Il capitano sarà di nuovo al suo posto a difendere i pali della porta nerazzurra. Due i dubbi di formazione: in difesa uno fra D’Abrosio e Bastoni si gioca una maglia al fianco di De Vrij e Skriniar. A centrocampo Eriksen sembra favorito su Vecino per giocare al fianco di Brozovic e Candreva. In attacco la coppia Lukaku-Lautaro. Intanto ieri, da Londra, il presidente Steven Zhang si è detto "impaziente" di affrontare la Juventus. "Una partita importante non solo per i due club, ma per tutto il calcio italiano", ha aggiunto in occasione del FT Business of Football Summit. "Il grande lavoro di Conte, con il miglioramento generale della squadra, ha fatto sì che anche la stessa qualità della partita con la Juventus si sia alzato, e questo è un bene per l’azienda calcio", ha sottolineato Zhang. "Già poter competere è motivo di orgoglio - ha concluso - ma non ritengo sarà una partita decisiva". Arbitrerà Guida, con al VAR Mazzoleni. Auguri.

 

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