Settanta eventi già ko E rischia pure Tokyo 2020

  • il virus cinese

SPORT  Lo sport mondiale rivoluzionato dal coronavirus spera di salvare le Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo. Con le vittime che su scala mondiale hanno superato quota 3.000, sono oltre 70 gli eventi sportivi di oltre 20 discipline posticipati, cambiati di sede o cancellati. Inevitabili anche ripercussioni economiche. Oggi e domani a Losanna, l’Esecutivo, ovvero il governo, del CIO parlerà del coronavirus. Il massimo organo sportivo internazionale è fiducioso di far disputare regolarmente i Giochi nella capitale giapponese. A risentire dell'emergenza del coronavirus nello sport uno dei Paesi più colpiti è l'Italia. Lo stesso giorno il Cio aveva deciso di spostare dal 3 all'11 marzo le qualificazioni di pugilato da Wuhan ad Amman (Giordania). La Fia ha dovuto posticipare a data da destinarsi il Gran Premio di Formula del 19 aprile a Shanghai. Nel motomondiale le due tappe iniziali, in Qatar dell'8 marzo e in Tailandia del 22 marzo, sono state cancellate. Annullato il Mondiale indoor di atletica leggera assegnato a Nanchino (13-15 marzo).Nel biathlon la Repubblica Ceca ha chiuso agli spettatori la tappa di Coppa del mondo a Nove Mesto in Moravia. La federazione mondiale di hockey (Iihf) ha annullato sei Campionati del mondo tra under 18 e femminile. Cancellato il Mondiale di short track inizialmente a Seoul. Slittamento di date e cambi di località anche nel golf, hockey su prato, rugby a sette, cricket, beach volley, lotta, sollevamento pesi e triathlon.  Mario Pescante, membro onorario del Cio, ha detto ieri: «Olimpiadi di Tokyo? Per ora si naviga a vista».

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