Classici senza tempo sulla ribalta romana

  • Arlecchino Valerio Teatro Argentina

ROMA Classici, moderni e contemporanei sulla ribalta. All’Argentina, fino al 23, in scena l’Arlecchino servo di due padroni (nella foto di Bepi Caroli). Il capolavoro goldoniano rivive nell’originale rilettura del pluripremiato regista Valerio Binasco. Tra gli interpreti, Natalino Balasso.

Nell’ispirato e drammaticamente autobiografico “Giusto la fine del mondo” di Jean-Luc Lagarce, al Piccolo Eliseo da giovedì al 1 marzo, uno scrittore in punto di morte, prima di salutare la vita, cerca di riconciliarsi con la sua famiglia che non vede da 12 anni. Intanto, fino al 16 alla Sala Umberto c’è “Le allegre comari di Windsor”, con l’adattamento firmato da Edoardo Erba. Sul palco Mila Boeri, Annagaia Marchioro, Chiara Stoppa e Virginia Zini.

E per restare a Shakespeare, dal 13 al 16, al Ghione, Agostina Magnosi e Federico Occhipinti sono i due amanti infelici Romeo e Giulietta, per la regia di Selene Gandini. Un grande drammaturgo anche all’Auditorium Parco della Musica, dove dal 12 al 23, Nicoletta Braschi è Winnie, l’indimenticabile personaggio uscito dalla penna di Samuel Beckett per “Giorni felici”.

 

 

DOMENICO PARIS