Città della Salute c’è la firma per il via

  • Milano

Regione  Importante passo avanti ieri per la Città della Salute. Ieri è stato sottoscritto in Regione l’accordo definitivo per la realizzazione e la gestione in concessione (per 27 anni) del maxi polo ospedaliero che riunirà Besta e Istituto dei Tumori in un’unica struttura nelle aree ex Falk di Sesto S.G. A siglare, Regione Lombardia - tramite Infrastrutture Lombarde SpA, che sarà stazione appaltante, nonché maggior finanziatore del progetto, con una quota di 328 milioni sui 450 totali previsti -  e la società vincitrice del tribolatissimo appalto, la Cisar, cioè il gruppo Condotte. Secondo il nuovo cronoprogramma, ad aprile 2020 verrà consegnato il nuovo progetto definitivo e verrà avviata la procedura di Impatto Ambientale (VIA). A settembre il progetto sarà confermato, con le modifiche richieste dalle Fondazioni. A maggio 2021 arriverà il progetto esecutivo e a luglio partiranno i lavori. La consegna è fissata per il 2024. A regime il nuovo polo avrà 660 posti letto,  20 sale operatorie, 42 laboratori e 119 ambulatori. Ma la vicenda, già segnata da anni di ritardi, potrebbe non essere ancora conclusa. Il gruppo Condotte è in amministrazione controllata e i suoi tre commissari sono stati dichiarati decaduti dal Tar del Lazio perché scelti irregolarmente. Il Consiglio di Stato a metà gennaio aveva concesso una sospensiva d’urgenza – da qui la firma di ieri –, ma il 22 febbraio ci sarà l’udienza di merito. Qualora fosse confermato il verdetto del Tar, i tre commissari decadrebbero. E sarebbe l’ennesimo stop. 

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