Fontana di Trevi: giallo sui percorsi vandalizzati

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ROMA Hanno agito indisturbati di notte in pieno centro, cancellando con colori spray le indicazioni dei percorsi turistici che indirizzano verso Fontana di Trevi, sostituite da enormi frecce tracciate sul selciato di via della Panetteria con della vernice, indicando un tragitto più contorto e in una strada stretta, anziché quello più diretto e agevole verso uno dei monumenti della Capitale più ammirati nel mondo.

Il fatto è stato riportato per primo dal blog “Roma fa schifo”, accusando del raid vandalico «le bancarellare» perché a suo dire, avrebbero indirizzato i turisti verso le postazioni allontanate dalla fontana. Al momento però nella direzione segnalata dalle false indicazioni, non ci sono bancarelle che vendono souvenir riconducibili alla categoria degli urtisti.

Accuse gravi e per ora senza riscontri, che hanno scatenato la reazione dell’Associazione nazionale ambulanti, tramite il suo rappresentante Angelo Pavoncello: «Stiamo per presentare una denuncia per diffamazione contro il blog Roma fa schifo.

Sul posizionamento delle bancarelle a Trevi c’è stato un lungo scontro, nelle scorse settimane, tra rappresentanti di categoria e amministrazione pubblica conclusosi con un accordo, confermato da una mozione approvata in Assemblea capitolina,  che prevede una collocazione temporanea dei commercianti in via delle Muratte. Strada che in parte è di passaggio se si vuole raggiungere Fontana di Trevi da via della Panetteria. Tuttavia, come confermano anche fonti dell’amministrazione capitolina, «non sono ancora state definite le postazioni in via delle Muratte e quindi gli operatori ancora non sono in servizio», ha sottolineato Pavoncello, aggiungendo: «Adesso si sta davvero esagerando nei confronti della categoria, questa è diffamazione».

La sindaca Raggi, nel condannare il raid vandalico, ha fatto sapere che la segnaletica è stata ripristinata. Per quanto riguarda i responsabili, ci sarebbero tre uomini immortalati da alcune telecamere di sicurezza mentre deturpavano la segnaletica.
(Foto Roma fa schifo)