Preso l’aggressore delle due capotreno

  • Milano

Giustizia Un picchiatore seriale di donne con precedenti. È il ritratto del presunto aggressore della capotreno presa a calci e pugni il 17 febbraio scorso, che è stato arrestato ieri alla stazione di Milano Bovisa, a seguito di un’altra aggressione, molto simile alla prima, avvenuta sempre ai danni di un’altra dipendente di Trenord. Il fermato è un italiano di 43 anni con numerosi precedenti per lesioni, furto aggravato e maltrattamenti in famiglia.
 
L’uomo dovrà rispondere di entrambi i pestaggi. Il primo era avvenuto lo scorso 17 gennaio su un convoglio diretto a Como, all’altezza della stazione di Seregno (MB). In base a quanto riferito dalla vittima, il pestaggio era scattato quando la capotreno aveva invitato il viaggiatore ad esibire il biglietto e, poiché ne era sprovvisto, lo aveva invitato a scendere alla stazione successiva. Nei pressi dell'uscita, però, l’uomo l’aveva aggredita con calci e pugni, per poi fuggire. Dalla vittima, che aveva ricevuto una prognosi di 10 giorni, la Polfer era riuscita a raccogliere solo una sommaria descrizione. Ieri è andata diversamente: il 43enne, mentre si trovava su un convoglio, era stato invitato dalla capotreno a scendere perché giunti al capolinea. A quel punto, avrebbe sferrato alla donna di 30 anni un pugno al volto per poi darsi alla fuga. Ma è stato bloccato prima che potesse allontanarsi dalla stazione.

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