Branciaroli & Calenda al Teatro Argentina

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ROMA A teatro, un inizio di 2020 all’insegna della comicità d’autore. Fino al 12 gennaio  all’Argentina c’è la disperata vitalità di uno degli eroi shakespeariani più amati:  ecco allora il protagonista di “Falstaff e il suo servo”, diretto da Antonio Calenda e interpretato da Franco Branciaroli.

Al Teatro Eliseo, fino al al 19 gennaio, invece, Arturo Cirillo mette in scena “La scuola delle mogli” di Molière, un testo annoverato tra i capolavori del drammaturgo francese per l’acume e la modernità con la quale indaga i rapporti uomo-donna.

Nella sua programmazione il Teatro Quirino  propone dal canto suo un classico della commedia brillante, “Arsenico e vecchi merletti”, diretto dalla regia di Geppy Gleijeses.

Una divertente riflessione sul labile confine tra salute e malattia mentale caratterizza “Ditegli sempre di sì” di Eduardo De Filippo, da oggi al 19 gennaio  di scena all’Ambra Jovinelli, con Gianfelice Imparato.

Stessa dead line alla Sala Umberto per le tragicomiche avventure dello stressato ristoratore impersonato da Carlo Buccirosso in “La rottamazione di un italiano per bene”.

Infine, un classico della comicità d’oltralpe, “Il rompiballe” di Francis Veber, farà divertire gli spettatori del Teatro Ghione da domani fino al 26 gennaio. Sul palcoscenico salirà la collaudata coppia costituita da Nicola Pistoia e Fabio Triestino.

 

DOMENICO PARIS

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