Morta la donna sbalzata dal bus passato con il rosso

  • Milano

Si chiamava Shirley Calangi, aveva 49 anni ed era una delle tante donne filippine immigrate in Italia. Lavorava da anni presso una famiglia milanese. Ed è morta ieri, a seguito delle gravissime ferite dopo essere stata sbalzata fuori da un autobus della 90 che sabato, dopo essere passato con il rosso, poco dopo le 8, si è scontrato con un mezzo dell’Amsa,  tra viale Egisto Bezzi e via Marostica.  Nel darne notizia, l'Atm, che ha aperto un’indagine interna sulla, oltre a quella della magistratura,  si è  «impegnata da subito a fornire tutto il supporto necessario alla famiglia colpita da questo grave lutto». Inizialmente si era pensato fosse una passante, ma poi il marito, che viaggiava con lei, ha chiarito che lei è stata sbalzata fuori dall'urto. I conducenti dei due mezzi sono entrambi ricoverati, anche se non in gravi condizioni, così come la maggior parte degli altri 16 feriti.  Dopo la dichiarazione di morte cerebrale, i famigliari di Shirley hanno dato il consenso alla donazione degli organi.
Cordoglio unanime per questa tragedia. «Sono profondamente addolorato e sono conscio di dover fare sempre tutto il possibile per garantire ai miei concittadini quelle condizioni di vita dignitosa e sicura che meritano - ha detto il sindaco Sala - E di sentirmi pienamente responsabile quando ciò non avviene. A nome di Milano esprimo le più sentite condoglianze ai familiari e a tutta la comunità filippina». 

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