Preferiva la strada così è morto Tudor

  • Milano

Anche l’altro ieri sera, Tudor Nica, il clochard 64enne trovato morto ieri mattina alla stazione del metrò di Molino Dorino aveva rifiutato di essere portato in un rifugio. Lo ha fatto sapere l'assessorato alle Politiche sociali del Comune di Milano. «Conoscevamo il signor Tudor Nica da diversi anni, perché molte volte era stato intercettato dalle unità mobili che ogni notte perlustrano la città per monitorare la situazione dei senza dimora e convincerli ad accettare un posto nelle strutture». Il Comune ricorda che «non è possibile obbligare nessuno ad accettare un posto letto». «Solo a febbraio 2019 - riferisce l'assessorato - viste le sue condizioni di salute, Tudor Nica era stato ricoverato per un mese in una struttura comunale, ma anche in quel caso era andato via spontaneamente. Nel 2016 aveva fatto ritorno in Romania, aiutato da un'associazione ma era rientrato in Italia dopo poco tempo». L’uomo era stato notato ieri mattina da una passante immobile su una carrozzina e coperto con un piumone. I soccorritori hanno accertato che era morto nella notte, probabilmente di freddo. «Abbiamo ancora centinaia di posti letto liberi - ha detto il sindaco Sala- ma alcuni senzatetto preferiscono stare per strada. Il mio invito è ai cittadini: a volte ascoltano più il passante che vedono ogni giorno e di cui si fidano. Cercate di convincerli».

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