San Siro per Sala si potrebbe abbattere

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MILANO Il destino del vecchio Meazza? Non è detto che sia la “rifunzionalizzazione” chiesta dal Consiglio comunale. Potrebbe essere l’abbattimento, quello che chiedono Inter e MIlan. Questo, almeno, a sentire le parole pronunciate ieri dal sindaco Sala (per la verità la riproposizione di un suo pensiero già fatto all’indomani del voto in Consiglio): «Se Inter e Milan mi convincono che non c’è via per conservare San Siro non mi opporrò al buonsenso, però voglio capire». E ha aggiunto: «Mi pare che nel dialogo con le squadre ci sia la disponibilità a sedersi a un tavolo. Non è che noi vogliamo bloccare qualcosa, vogliamo che ogni iniziativa sia allineata con le esigenze della città e dei cittadini e di quel quartiere strano che è San Siro. Per questo voglio un confronto per capire se la mia idea è bislacca o meno, sostenibile o meno; se mi convincono che non c’è via per conservare San Siro non mi opporrò...». 

Il sindaco, in una intervista uscita ieri sulla “Gazzetta” che conteneva già, in nuce, l’apertura sul superamento del Meazza, aveva chiesto ai club collaborazione, e la «dimostrazione» che recuperare il Meazza non è possibile. Le squadre, con Antonello e Scaroni, hanno risposto chiedendo a loro volta lumi sui contenuti della «rifunzionalizzazione».

Intanto divampa la polemica. Quella di Sollazzo, consigliere  del M5S: «Sala riapre clamorosamente la partita sul futuro di San Siro, sconfessando totalmente le condizioni poste dal Consiglio e arrendendosi ai diktat di Milan e Inter».

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