Ricorsi test di medicina Consulcesi affila le armi

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ROMA Test di Medicina nel mirino anche di Striscia La Notizia. Il servizio dell’inviato Marco Camisani Calzolari, in onda martedì sera, ha acceso i riflettori sulle numerose irregolarità dei concorsi pubblici con un focus sul sistema di selezione del numero chiuso già oggetto di forti critiche.

Nel corso del servizio l’avvocato Marco Tortorella ha spiegato i motivi che hanno portato, il mese scorso, il Consiglio di Stato a riammettere 250 studenti. Inoltre è stata lanciata la proposta di affidarsi a sistemi tecnologicamente avanzati, come quelli offerti dalla Blockchain, per assicurare maggiore credibilità e certezza alle prove. Questo già avviene ad esempio in Albania, come ha raccontato il ministro alla Salute, Ogerta Manastirliu.

Il pool di legali di Consulcesi sta già preparando i ricorsi sulla base delle migliaia di segnalazioni e richieste – arrivate sullo sportello virtuale www.numerochiuso.info e sui canali sociali – e che saranno raccolte fino al 22 di novembre 2019 per poter rientrare nei tempi stabiliti dalla legge e far valere il proprio diritto allo studio.

A poter fare ricorso, prima della scadenza dei termini legali, sono ancora circa 18mila studenti. Lo rivela l’analisi effettuata da Consulcesi. «Ogni anno, a molti studenti meritevoli viene negato il diritto allo studio – ha dichiarato Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi, - non solo a causa di un sistema che giudica le capacità sulla base di un test che palesa irregolarità ed illeciti. Questo conferma – prosegue Tortorella, - che il sistema è inadeguato a selezionare meritocraticamente la classe medica del futuro, a discapito non solo degli studenti, ma anche del Servizio sanitario nazionale e dunque della salute dei cittadini».