In migliaia in piazza per Liliana Segre

  • Milano

Migliaia di milanesi, molti con un giglio bianco in mano, sotto una pioggia scrosciante si sono ritrovati ieri sera al presidio in solidarietà a Liliana Segre, davanti al Memoriale della Shoah al binario 21 della stazione Centrale dove sono stati letti messaggi e testi di Primo Levi. Alla senatrice a vita, sopravvissuta ad Auschwitz, è stata assegnata una scorta dopo le minacce e gli insulti ricevuti nelle ultime settimane. All'appuntamento “Milano non odia. Insieme per Liliana Segre”, organizzato dall'Anpi provinciale, Bella ciao, Milano! e Aned hanno aderito 100
 sigle, tra forze politiche e anime del mondo civile e dell’associazionismo.   Il giglio è stato scelto come simbolo di purezza, innocenza e candore,ma anche di fierezza e orgoglio, dal quale deriva proprio il nome di Liliana. Presenti anche i figli della senatrice Federica, Luciano e
 Alberto. L'adesione politica è stata bipartisan, dal Pd a Forza Italia.

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