L’inno all’amore di Delbono e Avitabile

  • Roma/teatro

ROMA «“Bestemmia d'amore” sfugge a ogni definizione, è un canto, un concerto in cui le parole diventano musica. Per parlare di questo tempo volgare e sacro, nero e luminoso, duro e dolce. Per parlare ancora dell'amore. Dell'amore bestemmiato, ferito, affogato, ucciso, rinato, ucciso ancora, ancora vivo».

Con queste parole Pippo Delbono introduce “Bestemmia d'amore”, lo spettacolo - concerto di cui è protagonista con il grande sassofonista e compositore napoletano Enzo Avitabile, in scena stasera alle 20,30 all'Aula Magna de La Sapienza per la stagione IUC. 

L'attore e regista ligure - figura fra le più autentiche e innovative del teatro italiano - e il musicista napoletano - la cui avventura artistica è stata celebrata nel 2012 dal documentario di Jonathan Demme “Enzo Avitabile Music Life” - in “Bestemmia d'amore” danno vita e corpo alle infinite contraddizioni del nostro tempo, della vita, degli uomini e dell'amore.

Musica e parole si fondono alla perfezione, esplorando temi apparentemente contrastanti, nello stile tipico dei due artisti, accomunati dal desiderio di affrontare tematiche di carattere etico e sociale e da quella di scavare nelle miserie del mondo con la precisa volontà di diffondere un messaggio: ogni essere umano è degno di abitare lo spazio terrestre, senza distinzioni di alcun genere. Info: 063610051

STEFANO MILIONI

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