Il Boss difende San Siro Rebus per salvarlo

  • Milano

«Veramente? Sarebbe tremendo. Un peccato se lo demoliranno. È un posto bellissimo. Per come è stato costruito è unico: il lato più lontano dal palco non è mai così lontano. Mentre suoni è come se avessi di fronte un muro di umanità e ti torna addosso un entusiasmo enorme». Il Meazza ha trovato un paladino d’eccezione: Bruce Springsteen, che in un’intervista al settimanale “7” si rammarica dell’ipotesi di demolizione di uno stadio che lo ha accolto molte volte fin dal 1985 e a cui lui è affezionato. Non è l’unico e infatti sul tema di come far sopravvivere il Meazza accanto ad un nuovo impianto si stanno applicando più teste. Un’ipotesi, che non dispiace al sindaco Sala, è quella di trasformare San Siro, togliendo il terzo anello, alzando il prato al secondo e sotto realizzare l’area commerciale sta a cuore a Inter e Milan. Il campo sarebbe destinato al calcio femminile. Lunedì il consiglio si dovrà esprimere, probabile un sì condizionato a ulteriori verifiche, per passare poi la palla alla giunta.
Ieri intanto le squadre hanno prodotto un sondaggio commissionato ad Ipsos dal quale risulterebbe che il 64% dei milanesi è a favore della costruzione del nuovo impianto e della riqualificazione dell'intera area. I contrari del comitato coordinamento San Siro invece domenica pianteranno alberi là dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio al grido: più alberi meno cemento.

Articoli Correlati

Scuola: in 7 giorni +33% di positivi

Galoppano i contagi nelle aule di Milano. L'Ats: "Stiamo monitorando, perché la scuola ha sempre anticipato l'epidemia"

Le facevano beree poi le stupravano

In manette tre sudamericani accusati di aver violentato due minorenni mentre erano incoscienti. In un caso hanno anche filmato le violenze e poi diffuso i video

Col coltello aggredisce passanti e agenti, ucciso

L'uomo, un pregiudicato, è stato raggiunto da due colpi sparati da un poliziotto delle volanti