Primo giorno di scuola tra gioia e topi morti

MILANO Un primo giorno speciale, per tanti studenti, ieri. A cominciare da quelli della scuola media nuova di zecca che ha aperto i battenti nell’area REDO di Rogoredo Santa Giulia, per esempio. Oppure per i 59 “primini” dell’Istituto “Scarpa”, in via Clericetti: ad accoglierli, il sindaco Sala e il cantante Marco Mengoni che hanno distribuito borracce termiche contro l’uso delle bottigliette di plastica. Un brutto primo giorno, invece, alla “Confalonieri” di via Crespi. Un drappello di genitori ha manifestato davanti all’ingresso: erano indignati per la presenza di topi. Ed era tutto vero: l’Ats è intervenuta e un’ala della scuola è stata chiusa. I bambini hanno fatto lezione in un’altra ala. «Sapevamo dei topi da giorni», dice a Metro un genitore, medico, «da quando erano stati trovati ratti morti in cortile ed escrementi negli armadietti...è vergognoso che sia stata fatta lezione senza avere la certezza di una derattizzazione completa».

SERGIO RIZZA

Articoli Correlati

Allarme dei medici«Prepariamoci all'autunno»

L'ordine lombardo teme influenza più il Covid

A Cascina Merlata nascerà una scuola da 900 studenti

Nell’accordo da 21 milioni anche la sistemazione del piazzale antistante il Cimitero Maggiore

Guaio camici per Fontana

Per i pm quella di Dama - la società dei parenti del Presidente - non sarebbe stata una donazione