| 2008-06-11 07:32:00 | |
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Ucciso per intascarsi il denaro dell’assicurazione. Sono stati arrestati l’altra notte i due conviventi veronesi accusati di aver ucciso Adrian Kosmin, il rumeno di 28 anni che lavorava da tempo come autotrasportatore (in nero), nell’azienda di Vigasio, di proprietà dei due. Il motivo dell’omicidio è da ricercare in una polizza sulla vita del camionista, fatta stipulare allo stesso e intestata alla donna che valeva quasi un milione di euro. I carabinieri hanno ricostruito l’accaduto grazie alle confessioni della donna, mentre l’uomo si è proclamato innocente. Invitata a bere un caffè, la vittima è stata prima intontita con dei farmaci, poi trasportata in campagna e da li è stata data alle fiamme l’auto per simulare un suicidio o un tragico incidente. «Entrambi sono stati sottoposti a fermo per delitto - hanno detto i carabinieri - l’uomo è stato trasportato in carcere, mentre la donna è agli arresti domiciliari, visto che ha un figlio di 10 mesi». Omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere il capo d’accusa per entrambi. (A.P.) |
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