| 2009-02-20 08:05:45 | |
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Il web entra prepotentemente nella vita di coppia. E sempre più spesso l’affossa. Parola di tutti gli esperti del settore, dagli avvocati agli investigatori privati agli psicologi. L’associazione avvocati matrimonialisti (Ami) calcola che l’80% dei tradimenti viene scoperto attraverso sms, chat, contatti internet. «Diciamoci la verità: la coppia classica, con tanti pensieri in testa, un lavoro e una famiglia da gestire, non ha tempo né voglia per stare su Facebook. Se si sta ore a scambiarsi messaggini con simil-sconosciuti o con l’ex di 10 anni fa c’è qualcosa che non va». Non usa mezze parole l’avvocato Laura Logli, matrimonialista, che recentemente ha seguito una separazione scatenata da Facebook. |
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