Lowlow e “Il bambino soldato”

Dopo il grande successo dell’album d’esordio “Redenzione” è uscito “Il bambino soldato” che vanta la produzione di Big Fish, da anni punto riferimento artistico della scena hip hop e urban italiana.

LowLow racconta: “Nei firmacopie vado a dare la cosa migliore di me, le mie canzoni, che sono per gli altri. Il disco è fatto per gli altri. Mi capita di essere fermato ed è sicuramente una cosa che fa piacere... detto questo è una cosa che sorprende più la persona che ho accanto, per il semplice fatto che io sono in mezzo alla corsa e in questo momento sto andando talmente veloce che non vedo... non ho tempo... ho paura di fermarmi a capire a che punto sono. Quando poi mi arriva dell’affetto da una persona e mi rendo conto che ha capito le mie canzoni per me è pazzesco... specialmente quando me lo aspetto di meno, quando una persona è più grande, c’è chi mi ha detto “Io ho 40 anni, vengo da un altro contesto ma scrivi bene”. È bello per uno che scrive”

 

Servizio di: Francesco Foderà