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SISMA, NUOVA SCOSSA
OTTO LE VITTIME/VIDEO

Tre operai morti sotto un capannone
L'epicentro fra Carpi e Mirandola

Modena. Ore 9,06. La terra trema ancora. Dal Veneto alla Lombardia fino in Liguria: magnitudo 5,8 Richter. L’epicentro tra Carpi, Medolla e Mirandola nel modenese: la stessa zona colpita dal primo terremoto del 20 maggio. Nuovi crolli si sono registrati sia a Mirandola che a Finale Emilia e San Felice sul Panaro dove è crollata la Torre dell'Orologio e numerose fabbriche ed edifici hanno subito peggioramenti. Due capannoni industriali sono crollati a Mirandola e a Medolla. Proprio in questi minuti si sta scavando fra le macerie perché si teme che alcuni operai possano essere rimasti vittime del crollo.


Sono stati evacuati anche decine di negozi a Bologna mentre sono andati fuori uso i collegamenti telefonici cellulari. A causa della scossa che si è sentita nettamente in tutta la città e anche a San Lazzaro di Savena alcune scuole sono state temporaneamente evacuate.


Gli studenti sono stati fatti uscire dalle aule dagli insegnanti in via precauzionale. Il terremoto si è sentito anche a Milano e nell'hinterland dove decine di uffici sono stati abbandonati. In tutta la zona colpita dal sisma che secondo l’Istituto nazionale di Vulcanologia sarebbe nato ad una profondità di 10 chilometri sono arrivate numerose chiamate  al 118 che hanno intasato i centralini. Stessa sorte per i numeri dei vigili del fuoco e quelli della protezione civile.


Sono sei le vittime nella bassa modenese: si tratta di tre operai rimasti uccisi dal crollo di capannoni a San Felice sul Panaro. Due invece i morti accertati a Mirandola. A rovereto sul Secchia un'altra vittima ma non è ancora chiaro se la causa del decesso sia dovuta alla scossa di terremoto o ad un malore. Un altro operaio è stato colpito da un pezzo di cornicione mentre stava allestendo le impalcature per la messa in sicurezza della chiesa di Salara (Rovigo), già lesionata dalla scossa di terremoto di nove giorni fa. L'uomo è stato trasportato all'ospedale per accertamenti, ma non sarebbe in pericolo di vita. Il sindaco di San Felice sul Panaro - in collegamento da Sky Tg 24 - ipotizza altre vittime. Mentre la Chiesa di San Giacomo a Mirandola sarebbe in parte lesionata.
 


Treni in tilt
Intanto tutta la circolazione ferroviaria sta subendo gravi ripercussioni. Temporaneamente interrotta la linea fra Piacenza e Bologna. Si viaggia con riduzione di velocità a 100 km/h sulle linee AV Bologna – Milano e Bologna - Firenze e sulle linee Bologna – Prato e Bologna - Rimini. Per consentire le verifiche sulla stabilità delle infrastrutture al momento la circolazione è sospesa sulle linee Bologna – Verona, Bologna – Padova, e Verona - Modena.
 
La scossa sui social
Pochi secondi dopo le 9,06 su Twitter le prime segnalazioni della nuova forte scossa. In molti hanno segnalato il numero della Protezione civile e hanno consigliato di usare la rete wi fi per i cellulari fuori uso. Le notizie si rincorrono fra loro in modo spasmodico: c’è chi chiede se i ragazzi a scuola stanno bene e chi, invece, cerca di fare la conta dei danni come può.


(Patrizia Pertuso)


 


 

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