Scientology è in crisi
adepti in drastico calo

Adesso fuggono anche le celebrità, come dimostra l’addio di Katie Holmes a Tom Cruise

Usa. Si dice che Katie Holmes abbia lasciato il marito Tom Cruise perché spaventata dall’idea che Scientology potesse esercitare un’influenza negativa sulla loro figlia. Ma l’attrice non è la sola e rappresenta una tendenza che appare più generale: i membri stanno lasciando Scientology e le sue “chiese” sono sempre più vuote. Ufficialmente i capi sostengono di avere 10 milioni di seguaci nel mondo, ma quanti di loro sono membri effettivi? «Scientology è un’organizzazione criminale a fini di lucro - sostiene Benjamin Beit-Hallahmi, professore di Psicologia all’università di Haifa e studioso del fenomeno - la loro tattica è quella di prendere all’amo le persone, poco alla volta. Il primo passo è quello di offrire test della personalità, che sono un falso assoluto. Di mille persone che si sottopongono al test, cento faranno il corso di Scientology che viene inevitabilmente raccomandato, e così via. Naturalmente paghi tutto. È come una truffa nigeriana».


Scesi da 55 mila a 25 mila


I corsi hanno anche un altro scopo, per il culto fondato 60 anni fa da Ron L. Hubbard: ogni persona che si sottopone al test viene conteggiata come membro. «In realtà il numero degli adepti effettivi è piccolo e si sta riducendo drasticamente - osserva Stephen Kent, professore di Sociologia dell’Università di Edmonton (Canada) - negli Stati Uniti, per esempio, gli scientologisti, che erano 55.000 nel 2001, oggi sono 25.000». Così Scientology ha tentato di entrare in nuovi “mercati” come quello russo. Ma una “cattiva stampa” e la defezione di celebrità come Katie Holmes e Lisa Marie Presley hanno danneggiato l’immagine di affidabilità del gruppo, che pure sostiene di aver avuto una crescita e fa notare che i beni di proprietà sono raddoppiati rispetto al 2004. «Però la gente che ci è entrata riferisce che gli edifici sono quasi vuoti - dice Kent - quelli di Scientology stanno costruendo edifici per mantenere una parvenza di successo».


"Impresa commerciale mascherata da religione"


Eppure parecchi ancora si iscrivono ai test e ai corsi. «Gli scientologisti tentano di intrappolare le persone depresse o che si sentono smarrite nella società moderna - nota Beit-Hallami - è un’impresa commerciale mascherata da religione». Da Scientology non abbiamo avuto risposta alle nostre richieste di replica. «Quando muoiono le religioni lo fanno rapidamente - conclude Kent - e che uno la definisca o no come una religione, Scientology è su questa china».


 


(Elisabeth Braw, Metro World News)


 


Quelle promesse allettanti


«Quelli di Scientology ti fanno una proposta molto allettante: vuoi diventare Superman? Vuoi godere di ottima salute, avere una memoria eccellente e un controllo assoluto della tua vita? Vieni e avrai tutto». Così David Barret, autore del libro “I nuovi credenti: sette, culti e religioni alternative”.


Chi sono gli adepti?


Scientology è simile ad altri nuovi movimenti religiosi, nel senso che attira persone perfettamente normali.


È in corso una fuga?


Moltissimi adepti passano alla “Freezone”, una rete di individui che credono in Scientology ma non vogliono irregimentazione e maltrattamenti.

12/07/2012 6:05


emoTAG!



COMMENTI
INSERISCI UN COMMENTO
 
  Nome
  Email
       
  Titolo
  Testo
  Numero di caratteri disponibili 500
    il tuo indirizzo IP 54.237.235.12


* tutti i commenti registrati, prima di essere pubblicati, sono controllati dalla redazione
ultima ora
    Leggi tutte le notizie dell'ultima ora...

    metrophotochallenge
    Farsi Sentire
    ManicomioFootballClub
    metro viaggi
    metroblog
    metrojob
    Documento senza titolo
    N.M.E. - New Media Enterprise S.r.l. Sede Legale: Via Carlo Pesenti, 130 – 00156 Roma Tel 06 49241200 Fax 06 49241270
    P.IVA 10520221002 Testata registrata presso il tribunale di Milano al n. 225/20087 Direttore responsabile: Giampaolo Roidi - Amministratore unico: Mario Farina