
Niente festa, né pranzi o liste di nozze, ma solo ''un atto tecnico'' il matrimonio di sabato a Zocca tra Vasco Rossi e la sua compagna di sempre, Laura Schmidt. Lo scrive lo stesso cantante oggi su Facebook. «Volevo tranquillizzare - scrive il Blasco - sdrammatizzare e placare un po' tutto questo entusiasmo e questa importanza data a un atto puramente tecnico e necessario per dare a Laura gli stessi diritti dei miei tre figli. Per questo è necessario che io firmi un contratto di matrimonio civile».
«Io - prosegue Vasco - che ho sempre considerato il matrimonio come una ben triste condizione di vita. Obbligati a vivere insieme per sempre e per forza, quando solo essere liberi di andarsene ogni giorno può dimostrarci la sincerità di un rapporto. Come se non fosse l'amore l'unica cosa che conta. In questo credevamo io e Laura. Venticinque anni vissuti insieme non per forza ma per amore e una famiglia costruita ogni giorno con fatica e sacrifici».
«Ma in questo paese le leggi sono poco chiare - prosegue il Blasco - sempre confuse e interpretabili non si sa mai cosa può accadere? e comunque non sono regolamentate chiaramente le coppie di fatto perché al Vaticano non sono simpatiche e anche ai nostri politici non piacciono tutte queste novità. Oggi le coppie di fatto domani le coppie di uomini e poi magari le coppie di pecore e pastori? Quindi non ci sarà una festa.. non ci saranno pranzi ..liste di regali o felicitazioni ma una nuova sconfitta per le nostre convinzioni», conclude il cantante, che domani vedrà il proprio matrimonio civile celebrato dal sindaco di Zocca, Pietro Balugani.
(Adnkronos)
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