
Oh, finalmente. Finalmente oro, finalmente un titolo Europeo vinto in casa, esattamente a Legnano, un alloro che rischiara la notte buia di un momentaccio della scherma italiana che fa suonare tutti gli allarmi possibili e immaginabili in vista di Londra 2012.
Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola, questo è il quartetto, regalano all’Italia la prima medaglia di metallo pregiato di questi Europei di Legnano 2012. I fiorettisti azzurri lo fanno superando in finale la Francia (Enzo Lefort, Erwan Le Pechoux e Victor Sintes) per 45-34. Nella finale per la medaglia di bronzo, la Germania si impone sulla Russia 38-33. Un corroborante ricostituente l’oro recapitato dai quattro cavalieri dell’arma leggera, un brodino fatto bere a un club Italia attraversato da lampi di elettricita soprattutto nel clan femminile. Già, al centro del tornado c’è la Vezzali che non gira, così come la Di Francisca. Forse alle due regine non piace l’outsider Errigo che si è regalata un bronzo nell’individuale lunedì. «No, tranquilli, è tutto ok» derca di dire Cerioni, il ct del fioretto, ma l’operazione pompiere non gli riesce. Per fortuna che alle ragazze della sciabola (Gioia Marzocca, Irene Vecchi, Ilaria Bianco ed Alessandra Lucchino) riesce l’aggancio alla medaglia di bronzo nella finalina con la Polonia (45-42). metro
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