| 2008-05-29 07:39:00 | |
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Ha stravolto la rete e la cultura informatica contemporanea. Ha modificato profondamente il modo di informare, condividere e, più in generale, di lavorare. Ma non fa guadagnare. Il web 2.0, nonostante il formidabile successo globale, produce fatturati piuttosto scarsini. Soprattutto per quanto riguarda due delle sue massime espressioni: i blog e i siti social networking. L’allarme è stato lanciato da finanziatori e imprenditori della rete sul Financial Times: avanti di questo passo, molte imprese del web di seconda generazione chiuderanno i battenti. Un successo planetario che non porta con sè altrettanti profitti sul piano economico: la crisi finanziaria che sta colpendo gli Stati Uniti è un fattore scatenante. Ma se consideriamo che solo 4 utenti su 10 mila cliccano abitualmente i banner pubblicitari, si capisce come gli investitori non siano più intenzionati a sborsare nel social networking. L’unica via per rialzare la testa sono le fusioni e il fund raising, ma come prevedonono gli americani, molti grandi gruppi saranno costretti ad alzare bandiera bianca. (Valerio Mingarelli) |
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