| 2009-01-23 07:59:09 |
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Addio interminabili e prolissi curriculum vitae cartacei. Nel mondo del lavoro oggi vanno di moda nuovi luoghi d’incontro per domanda e offerta: i siti di social network. Dall’ormai popolarissimo Facebook al precursore LinkedIn, ormai la maggioranza dei direttori del personale va a caccia della figura professionale che fa per loro sulla Rete sfruttando il social network.
Negli Usa il fenomeno è diventato costume: il 62% delle aziende assume così. Il dato arriva da uno studio della Robert Half International, società di recruiting tra le più illustri al mondo. Ma anche in Europa più di un addetto alle risorse umane su due predilige il social network per cercare forza lavoro con i requisiti giusti. LinkedIn, il sito che più di ogni altro è adatto ai datori di lavoro per trovare l’uomo giusto e a chi è in cerca di un’occupazione di avere più possibilità, è cresciuto del 400% a livello globale nel 2008. Certo, chi recluta può venire a conoscenza di aspetti della vita privata dei lavoratori: la privacy qui va un po’ a farsi benedire e bluffare ai colloqui su alcuni aspetti propri sarà più complicato. Non c’è dubbio però che la ricerca diventa più mirata, proficua e con maggiori chance per entrambe le parti di avere a che fare con le persone giuste.
Secondo il settimanale americano Fortune le prime 500 aziende del mondo fanno tutte parte dell’universo di LinkedIn. Luca Battistini, manager di Phone & Go e socio di Aidp che si occupa di direzione del personale, spiega come stanno le cose in Italia.
Anche in Italia per trovare lavoro bisogna affidarsi al social network?
- Diciamo che chi si occupa di direzione del personale lo usa. Noi ad esempio siamo iscritti a LinkedIn, strumento utile e duttile che consente di avere non solo buoni contatti e fare partnership, ma anche più tutela dei dati e sicurezza.
Che vantaggi ha reclutare sul web?
- Maggiore dinamicità dei contatti e, soprattutto, si ha la possibilità di avere a che fare con profili sempre aggiornati.
E per voi aziende?
- Possiamo fare pre-screening e prendere in considerazione solo i profili attendibili. (VALERIO MINGARELLI) Articoli correlati |