| 2008-05-14 07:38:00 | ||||||||
|
Dipendenti pubblici fannulloni: punirne uno per educarne cento. È questo il pensiero espresso in questi giorni dal ministro della Funzione Pubblica renato Brunetta. Ormai è quasi un luogo comune in Italia quello dei dipendenti pubblici intoccabili. Ma se ci si cala nella realtà lavorativa, ogni anno ne vengono mandati a casa a decine. Qualche mese fa il Dipartimento Funzione pubblica ha provato a fare un rilevamento a campione su quanto è avvenuto nel comparto della sanità fra il 2005 e il 2006. Su 215 Asl interpellate, si sono contati 49 licenziamenti, di cui 17 per assenze ingiustificate. Se andiamo a vedere l’Agenzia delle entrate, negli ultimi 7 anni è stato dato il benservito a ben 87 persone: alcune avevano commesso reati penali, altre per scarsa produttività. All’Agenzia del territorio invece tre persone sono state licenziate per eccesso di malattia: il contratto infatti prevede che dopo un anno il dirigente può “tagliare”. E anche il comune di Roma ha licenziato 33 persone in 6 anni. Sia chiaro, il problema rimane: su quasi 3 milioni e mezzo di lavoratori, i pelandroni ci sono e continueranno a esserci. Ma sull’intoccabilità meglio andarci piano. (V.M.) ''Yahoo! o no, Microsoft si espanderà sul web''
Lavoratori italiani più stakanovisti
Acqua, buttati via cinque miliardi
Blocchi e caro-benzina Meglio lo scooter a gpl
Pane e pasta alle stelle i single trainano i consumi
Le aziende coccolano i dipendenti
Sky replica all' Unione consumatori
'' Prezzi italiani presto virtuosi ''
Aumentano le casalinghe ''navigatrici''
Suonerie ingannevoli
Scrivi Commento
Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6 |
||||||||
| Lascia un commento (0) |