Renzo Rubino dal vivo con "Il gelato dopo il Mare" - VideoIntervista e Backstage

Al Quirinetta di Roma è andata in scena la prima tappa del tour che porta le nuove canzoni di Renzo Rubino in giro per l'Italia. Abbiamo incontrato l'autore dell'album "Il gelato dopo il Mare" durante le prove e ci ha raccontato il suo ritorno sulle scene a tre anni dall'ultimo lavoro.

 

La dimensione del live, delle interviste sono parte del gioco e adesso faccio un'intervista poi mi rimetterò a provare e tutto questo in sostanza è musica l'ho scoperto da poco... sono molto felice perché finalmente quello che ho pensato quello che avevo anche dimenticato... è tornato a farsi sentire è diventato canzone e oggi la ripropongo sul palco

Ad un certo punto del mio percorso sono tornato a vivere in Puglia e ho dimenticato di fare musica... mi sono dedicato ad altre passioni, l'orto, la pittura, la scultura la pesca, sono stato con i miei genitori, con i miei nonni, ho restaurato la mia casa in campagna e per un po' non ho più suonato dimenticandomi di questo ad un certo punto è venuta a bussare la musica e mi ha detto “guarda che io sono sempre qui che ti aspetto” e allora o ripreso a scrivere, ho ripreso a scrivere una storia che poi diventa soluzione, “il gelato dopo il mare” è il titolo del mio disco e devo dire è la soluzione dopo la tempesta, la quiete, come poter essere felici attraverso un gesto semplice

 

La produzione è stata affidata a Taketo Gohara che mi ha fatto crescere anche sotto alcuni aspetti che non consideravo prima anche rispetto all'utilizzo di altri strumenti musicali che non ho suonato nel disco ma che dal vivo ho deciso di portare, ho studiato a casa e ho imparato a suonare degli altri strumenti nel frattempo. La produzione invece è figlia proprio di un lavoro di squadra degli incontri, ogni artista ha portato la propria personalità è una parte del disco è stata registrata nella mia casa in campagna con il pianoforte

 

Mi piace pensare di essere un regista quando sono sul palcoscenico, quando vado al cinema e vedo un film voglio entrare nello schermo, quando sono al cinema e vado a vedere un film voglio entrare ad essere lì dentro io vivo quello che sta dicendo e la stessa cosa per me riguarda poi la musica, il live, il mio approccio è fondamentalmente legato alla musica dal vivo... e qui c'è un mondo diverso e li stiamo raccontando e vivendo la scaletta e il nostro compito è far entrare a far passeggiare delle persone, gli ascoltatori far vivere questa “giungla” come la definisco io

 

Blog di: 
Francesco Foderà
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