Nina Zilli presenta ai fan "Modern Art" - VideoIntervista e Backstage

Nina Zilli ha incontrato i suoi fan a Discoteca Laziale di Roma per il firmacopie di Modern Art. La cantante, che è anche conduttrice radio e personaggio radiofonico si è detta impegnata al 100% alla promozione del disco mettendo per un po’ da parte le carriere parallele che la vedono protagonista. Una novità rispetto ai firmacopie classici: Nina Zilli chiede ai suoi fan di firmare - in cambio del suo autografo sul cd - il quaderno dove ha realizzato testi e disegni dell'album, gli stessi che troviamo nel booklet.

"L’incontro con i fan avviene in due occasioni... o il firma copie oppure al Tour... e quindi qualsiasi sia il momento ovviamente è un momento che deve rimanere... che deve essere giustamente unico... perché alla fine sono persone che mi capiscono... cioè... io scrivo e a loro piace quello che scrivo e a me sembra assurdo... per esempio una delle cose più belle è quando mi dicono “sembra che questa canzone tu l'abbia scritta per me” perché per me è assurdo perché quell'effetto lì a me l'hanno fatto delle canzoni di altri... capito? E quando a me capitava una cosa del genere dicevo “ma come fanno a scrivere una cosa che poi vale per me... per tutti” insomma... e quindi quella è una delle cose più belle.... e sicuramente anche sentirli cantare insieme a me"

 

Oggi tra i musicisti va di moda prendere appunti su note vocali per segnare l'ispirazione. Lei cosa fa?

"Ogni tanto anche io vivo grazie alla tecnologia di note vocali perché magari ti viene in mente una melodia piuttosto che un pensiero che allora scrivo al volo sul telefono però poi arriva il momento in cui quando inizio a scrivere un disco apro un quaderno e quello sarà il quaderno del disco.. ovviamente la prima stesura è un casino perché sia i testi che le melodie non sono complete... non riesco a scrivere davanti al computer cioè proprio quando vedo quel foglio bianco quella lineetta che lampeggia... capisco il blocco dello scrittore diciamo... e quindi preferisco la carta una carta una matita una penna quel che è... alla fine quando poi registro il disco quindi quando è già scritto tutto quanto e aspetto di cantarlo perché prima lo registrano i musicisti e noi facciamo per ultimi ho l'abitudine di scrivere un quaderno... diciamo più o meno in bella... con tutti i testi delle canzoni che poi andrò a cantare... questa volta l'ho fatto un po' più ordinato del solito infatti l'interno del booklet  del cd è proprio questo quaderno che tra l'altro io ho qui..."

 

Nella clip di "Mi hai fatto fare tardi ha uno stile street-urban molto interessante...

"Il video è stato girato da Fabri Conte e ovviamente quando il testo si chiama “mi hai fatto fare tardi” per cui abbiamo pensato di giocare con la temporalità delle cose la macchina che gira proprio come quasi fosse un orologio e che poi era un riferimento a un video mitico di Beyoncé che citò Hendrick Lamarck e poi si ricitarono in un altro video e quindi anche noi abbiamo voluto fare la citazione nella citazione... della citazione... della citazione!"

Siamo qui per le firme sul suo album, quanto tiene al supporto fisico del disco?

"Beh diciamo che se uno vuole avere tutta la musica del mondo... tutta la musica della sua vita... comodamente nella tasca insomma ben vengano i supporti moderni però ovviamente per esempio per chi come me da sempre è una feticista del vinile o quindi anche del CD c’è la bellezza del booklet delle foto e avere i testi... qualche cosa di tangibile che ti rimanga e che non sia solo qualcosa salva salvato nel lettere da un c loud o da una super libreria per cui ecco figurati io colleziono vinili... insomma... forse io proprio sono una ragazza abbastanza feticista quando si tratta di musica e quindi vinili, CD, assolutamente io devo averli"

Guarda l'intervista e il backstage del firmacopie. Clicca "Play"

Blog di: 
Francesco Foderà
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