Mihail è il re dell’estate con “Who you Are” - Intervista Esclusiva

Domani sera Mihail si esibirà sul palco del Wind Summer Festival di Canale5 con "Who you are”, singolo già disco d'oro in Italia con oltre 25mila copie vendute. Potrete vedere l’artista dal vivo al Largo Venue di Roma il prossimo 4 ottobre e ai Magazzini Generali di Milano il 6 ottobre 2018.

In questa video intervista Mihail ci racconta la sua “esperienza italiana”…

 

Pochi mesi fa sono arrivato per la prima volta in Italia è stato davvero impressionante, mi sono innamorato dell’Italia. Ho avuto anche l’idea di spostarmi qui per qualche mese per produrre qualcosa, comporre… Amo dell’Italia le persone, il sole, l’architettura, la cultura e il cibo

 

Il video di “Who You Are” è campione di click e vede lei in mezzo a un lago in Transilvania mentre balla e canta la sua musica…

Un mio amico ha una casa in quella zona, la prima volta che sono andato a trovarlo ho detto “Qui devo fare una video musicale una volta, quando sarà il momento”. Amo la natura, l'acqua, gli alberi, le foreste... Mi hanno detto che la musica più bella è nel silenzio e nel mezzo della natura... ed è vero! Lì ero tutto solo… a ballare… è stato magico. Non c’era una grande idea dietro… ci siamo fatti guidare dalle sensazioni… è bastato essere onesto con me stesso, nella natura sei onesto, sei nudo... è come aprirti a te stesso

 

Che effetto le fa ascoltare la sua canzone in una radio italiana?

Di solito quando ascolti la tua canzone alla radio, specialmente in Italia, è una bella sensazione... non ti senti semplicemente orgoglioso, ti senti bene perché hai lavorato tanto e sei molto grato per questo all'universo al pubblico. La cosa più eccitante è pensare che presto andrai in Italia a cantare la canzone… Questa è la parte migliore nel sentire la tua canzone alla radio di un altro paese!

 

Nei suoi live si esibisce con un chitarrista e una loop station, ci racconta il motivo?

Quando abbiamo pensato a uno spettacolo dal vivo abbiamo provato con la loop station, dove si può iniziare a incidere la cassa, la base, la voce… è stato davvero utile perché a volte è difficile trovare una buona band, ci sono molte persone che suonano bene… ma senza molto cuore. Non abbiamo abbiamo avuto tanto tempo per trovare musicisti veramente appassionati e quindi abbiamo portato avanti questa idea ed è stato molto divertente perché non ti annoi mai. E’ come essere in studio, metti le tue cuffie, registri e se non va bene puoi cancellare e fare di nuovo… è molto divertente. Quello che importa è l'energia e il sentimento che ci metti. Abbiamo avuto un ottimo feedback e quindi ci siamo detti… “Perché non continuiamo così?”

 

Nei suoi video è attore delle sue canzoni… come si sente in questo ruolo?

Mi piace recitare nei miei video perché è qualcosa di diverso… quando ero più giovane volevo fare l'attore, ma le cose per qualche motivo sono andate diversamente. E’ una diversa “esposizione”, è una sensazione diversa  ed è molto interessante quando fai qualcosa che non avevi mai fatto prima...  ora hai la possibilità di essere attore... perché no? So di non essere così bravo, ma all’'Università delle Arti e del Design che ho concluso ho lavorato molto su questo aspetto dei video. Sento una forte attrazione per queste cose.

Blog di: 
Francesco Foderà
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