Manuel Foresta dopo The Voice pubblica il suo primo album "Colori Primari" - Guarda la VideoIntervista

La prima cosa che viene da chiedere a chi esce da un talent come The Voice of Italy è: "Ma The Voice... lo guardi ancora?" perchè si pensa che molti nati musicalmente dalla tv poi si allontanino dal mondo che ha dato loro visibilità. Manuel risponde così: "Sì, lo guardo ancora, perchè mi ha lasciato un bel ricordo. Ho tanti amici in redazione, produzione. Poi guardarlo dal proprio divano è un'emozione unica, me lo godo senza avere quell'ansia da prestazione che ti ammazza dal dietro le quinte".

Finalmente, dopo anni di lavoro Manuel Foresta ha tra le proprie mani l'album che sarà presentato alla stampa nella giornata di domani

"E’ un’emozione che mi sono immaginato tante volte, perchè chi immagina di fare questo mestiere immagina il momento in cui può stringere tra le mani il proprio album, come la realizzazione di un sogno, tanti anni di lavoro e speranza, l’ho immaginato tante volte e mai avrei pensato che l’emozione potesse essere così forte e una soddisfazione di aver raggiunto qualcosa che in alcuni momenti della vita pensavi di non realizzare mai, invece riuscirci quasi un’iniezione di adrenalina, di coraggio, quasi a voler dire questa è la direzione in cui devi andare ed è la cosa più bella che mi potesse capitare"

Ascoltando l'album si nota il gran lavoro che Manuel ha dovuto fare per pulire la sua interpretazione da tutti i modelli cui i giudici di The Voice facevano riferimento quando lo hanno ascoltato per la prima volta:

"Nel momento in cui ci si prepara ad un album ho capito che poi la parte fondamentale del lavoro è la ricerca, il lavoro della ricerca è servito nel mio caso a superare alcuni cliché perché spesso la mia vocalità mi ha avvicinato a delle somiglianze, anche un po’ scomode, che poi non rispecchiavano per forza dei miei gusti personali. Però ci sono alcune vocalità che tra loro si assomigliano e si richiamano. La mia ricerca è stata proprio quella di trovare una forma di espressione personale e nella ricerca io mi sento fortunato, accompagnato da persone veramente valide, in questo caso il mio produttore Davide Maggioni mi ha saputo bacchettare per capire dentro di me quale fosse la strada, intraprenderla e avere il coraggio di cambiare rispetto a quelli che erano i cliché in cui sguazzavo da troppo tempo. Adesso sono felice perché ho una forma mia di espressione nella quale mi ricosco e spero possa rispecchiare il mio futuro prossimo ma anche più lontano".

Per guardare l'intervista completa clicca Play

Blog di: 
Francesco Foderà
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