Giò Sada incontra i fan "Volando al Contrario" - Guarda la VideoIntervista

Dopo nove mesi di lavoro esce il primo album di inediti di Giò Sada, vincitrore di X-Factor 2015. Giò è sempre stato a cavallo tra ballad e Rock, tra italiano e inglese. Cosa troviamo in questo lavoro in studio?

"L’ inserimento nel disco di diverse sonorità è venuto quasi naturalmente perché me le sento mie ho passato tanto tempo suonando hardcore generi molto forti, che hanno energia molto forte, ma ho suonato anche tanto tempo con la chitarra acustica cose molto più soft però è un mondo un po' più sconosciuto agli altri e l’ho tenuto molto di più per me, facevo anche tante composizioni pop a casa solo che le tenevo per me non le facevo sentire a nessuno quindi c'è molto e sono contento che ci siano tutte queste anime."

Ha realizzato diversi live anche questa estate... quando ha trovato il tempo di produrre l'album?

Non mi ricordo mai il nome di chi ha detto questa frase, ma c'è una frase che a me ha colpito tantissimo che dice “non so come spiegare a mia moglie che anche quando guardo dalla finestra sto lavorando, anche quando guardo fuori della finestra io sto lavorando” quindi è questo il senso non si ferma mai c’è sempre, ci sono sempre quei cinque minuti che sfruttano nel quale esce un riff nel quale c'è un giro nel quale ti arriva una parte di un testo, una strofa o un ritornello quindi poi noi, dico noi perché siamo io, la mia band, tutta la squadra che ha lavorato al disco… diciamo che il nostro metodo è molto funzionale, negli anni abbiamo abbiamo capito che dato che tutti lavoravamo non avevamo molto tempo quindi quel poco tempo che avevamo dovevamo far uscire qualcosa e questo ci ha aiutato tanto in questo periodo, sì.

Con questo lavoro torna anche con i BariSmootSquad dopo l'esperienza nel talent...

Sì… sono assolutamente contento di tornare a una dimensione band di ritornare alla dimensione di emergenti, di gente che si sta aprendo un percorso e stan cominciando ad avere appassionati di questo percorso, quindi pian piano riusciremo a fare tutto, diciamo che l'aspettare nove mesi naturalmente adesso bisogna ricominciare però sono proprio contento di questo e di non aver bruciato niente nessuna tappa quindi c'è tempo.

Anche nel suo ultimo video sembra essere tornato ai live underground...

Diciamo che eravamo in una stanza poco più grande di quella in cui siamo adesso calcola un 50 m quadri neanche… e c’erano tutti i nostri amici questa è questa è la cosa bella quindi stavamo facendo un live come ne facevamo prima con la gente la contatto con noi, non c’era nessun palco, nessuna barriera eravamo proprio vicini e quello è sudore ma anche acqua perché durante i concerti mi verso sempre una bottiglietta di acqua in testa quindi perché il concerto per me non ha nessun limite non penso a come appaio io penso a quello che sto facendo e a quello che sto dicendo quindi quello è importante.

 

Blog di: 
Francesco Foderà
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