Enrico Ruggeri racconta i suoi "Pezzi di Vita" nel nuovo Album e nel Tour in partenza - Guarda la VideoIntervista

E' un momento davvero importante quello che sta vivendo Enrico Ruggeri, in partenza lunedì 27 aprile al Teatro Nazionale di Milano con “Pezzi di Vita tour”, la tournèe teatrale che prende il nome dall’omonimo doppio album uscito lo scorso 14 aprile contenente 10 inediti e 14 successi dei suoi primi anni di carriera reinterpretati in una nuova chiave musicale.

"È un album particolare intanto perché ho ri-inciso 14 mie canzoni le prime quelle del periodo che va dall’80 all’85 dove ci sono dentro anche delle cose che sono sopravvissute all'usura del tempo “Contessa”, “Vivo da Re”, “Polvere”, “Nuovo Swing”, “Il Mare d’Inverno”.

Canzoni quelle proposte che ritrovano la sua voce dopo essere state rese note grazie alle vocalità femminili più importanti d'Italia "Ci sono canzoni che ho faccio in concerto, in particolare "I dubbi dell'amore". "Quello che le donne non dicono" e "Il mare d'inverno" che sono canzoni che inizialmente non so non sono state cantate da me, in realtà succede che le canzoni appartengono a chi le canta, quando tu senti una canzone di Battisti ti immagini un riccioline innamorato ma è Mogol che ha ha scritto la canzone…"

"Questa volta partiamo dal teatro e vorrei che se qualcuno entrasse alle nove, uscisse e tornasse alle 11 dovrebbe pensare che c'erano due band diverse con due cantanti diversi" "Ai miei concerti ci sono persone di tutte le età, c’è gente di di sessant'anni ma uno di sessant'anni oggi è uno che è nato nel 54 e quindi che aveva 22 anni quando è arrivato il punk che aveva 17 anni quando i Let Zeppelin il terzo album, percui oggi il sessantenne è sintomo di persona che ama il rock quello vero poi vengono un sacco di ragazzi forse perché un po’ mi riconoscono una paternità su certe cose e forse perché grazie a Dio ci sono dei ragazzi che non aspettano di farsi dire che devono andare a vedere, da certi programmi televisivi, da certi trasmissioni radio, da certa stampa ci sono ragazzi e sono tanti tanti che hanno autonomia nell'anima nel cuore e fanno delle loro scelte e alcuni di loro vengono a vedermi."

In rotazione tv c'è ora l'ultimo singolo "Centri Commerciali" ed Enrico Ruggeri stupisce ancora grazie alla collaborazione con giovani videomaker. "Ho avuto un rapporto ondivago con i video perché agli inizi dei video erano una cosa creativa poi via via sono diventati degli spot delle prove muscolari c'è quello che ce l'ha più soldi faceva il video più bello e quello è meno stimolante creativamente oggi paradossalmente siccome tutto si è contratto bisogna spendere molto meno per fare un video torniamo tutti alla pari e quindi vincono quelli con le idee più interessanti e questo è indubbiamente è stimolante… Ci sono questi ragazzi che si chiamano “Zampe Diverse” che lavorano in ambiti diversi, cinema, pubblicità intanto gli ho dovuto spiegare che i budget sono diversi che si potevano scordare quello che succede nella pubblicità però poi si sono trovati coinvolti e quindi mi abbiamo fatto un bel lavoro, in “Centri Commerciali” ci sono tutti questi carrelli, questo senso di alienazione questo senso questa cappa Kafkiana che è stato divertente è un video che ritengo efficace."

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Blog di: 
Francesco Foderà
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