Quel Sud che si ribella ma che fa poco rumore

Sud Notriv

C'è un Sud che dice no. Un no istituzionale, fatto di carte bollate, ricorsi e competenze. Un Sud formato dal consiglio regionale della Calabria, da numerosi comuni pugliesi, lucani, che si affacciano sullo Ionio. Uniscono la loro voce all'Abruzzo e alla Sicilia. E dicono, no, per l'appunto, alle trivelle. Lo fanno i cittadini, con manifestazioni, cortei, flashmob, sostenuti dalle principali associazioni ambientaliste.

E lo fanno anche i loro governanti, ricorrendo alla Corte Costituzionale e al Tar Lazio contro quella legge, lo Sblocca Italia che, come anche noi di Metro denunciammo, usurpa i poteri locali a favore di un centralismo poco rispettoso delle competenze territoriali, sordo alle esigenze produttive delle coste affacciate sul mare e attento solo ai bisogni dei petrolieri. Incuranti dei numeri ufficiali che testimoniano la pochezza della ricaduta economica e occupaizonale delle trivellazioni.

Lunedì 6 luglio il Consiglio regionale della Calabria non potrà riunirsi per vicende legate alla formazione della Giunta ma all'ordine del giorno della prossima seduta ci sarà il prendere atto di un territorio da un lato sotto attacco dalle trivelle, dall'altro resistente a tutti i livelli: dopo l'incontro a Roma col sottosegretario all'Ambiente Silvia Velo, i permessi di ricerca alle società petrolifere seguitano ad essere concessi in forza del decreto Sblocca Italia. Il sindaco di Trebisacce ha emanato un'ordinanza precisa contro le trivellazioni e il sindaco di Policoro ha avviato lo sciopero della fame contro l'ostinazione del Governo a voler comprimere le competenze di Regioni ed enti locali sulla questione. 

Dal canto suo, la Regione ha già provveduto a impugnare dinanzi alla Corte costituzionale la legge con cui il Governo esautorava le Regioni dai pareri vincolanti su tali materie ed ha annunciato il ricorso al Tar del Lazio contro il decreto del ministro dell'Ambiente che permette all'Enel Longanesi la ricerca di idrocarburi in mare con la tecnica Air Gun nello Ionio settentrionale.

Si sta valutando poi di impugnare davanti al Tar del Lazio anche il disciplinare di attuazione dell'articolo 38 dello Sblocca-Italia, così come definito nel decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25 marzo 2015, che da' attuazione allo Sblocca Italia per la parte concernente le attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi.

In Sardegna, il Tar di Cagliari sta decidendo sul ricorso della Saras contro la decisione regionale di bloccarei piani di trivellazione ad Arborea. I cittadini stessi li hanno rinviati al mittente studiando e opponendo dati a dati, perizie a perizie. L'udienza si è tenuta il primo luglio, i giudici hanno preso tempo. Speriamo bene.

Blog di: 
Stefania Divertito
Ultimi articoli da questo blog

Siamo proprio sicuri che a uccidere gli operai dell'Olivetti sia stato il mesotelioma?

Da anni con Metro seguiamo le vicende dello snodo Tav di Firenze. Un progetto invasivo che prevede la costruzione di un tunnel sotto Firenze per far passare l'Alta velocità e guadagnare APPENA 5 minuti nella tratta Roma Milano.

Si è spento al San Raffaele di Milano Francesco Rosito, 46 anni originario di Livorno e in servizio presso la 43^ Aerobrigata di Pisa. Varie missioni internazionali, condannato a morire per un cancro contratto quasi certamente per le missioni effettuate all’estero.