Treni della linea Mantova - Milano sempre in tilt! Trenord e Regione Lombardia nulla da dichiarare?

Oggi ennesimo guasto dei treni sulla linea Mantova-Milano. Ormai è guasto-continuo. Tutti i giorni, ad ogni ora. Venerdì scorso, in mattinata, sono saltati due o tre treni per rottura dei locomotori. Spesso si tratta dei treni, cosiddetti 'nuovi', Vivalto. Per i passeggeri oltre la beffa il danno: appuntamenti saltati e nessun recupero del biglietto. Ma nemmeno dei bus o dei treni sostitutivi. Zero di zero. Men che meno le comunicazioni in tempo da parte della stazione di Mantova che non sa andare oltre la voce gracchiante degli altoparlanti. Invece di dare soluzioni ai passeggeri offre comunicazioni fuorvianti segnalando cumuli abbondanti di ritardo (in partenza) che portano automaticamente alla cancellazione del treno: i passeggeri stanno a bagnomaria per ore senza sapere che fare. Siamo al caos. Non si può andare avanti oltre. Ma i politici, la regione Lombardia che fanno? Dormono?

 

Dalla Gazzetta di Mantova

http://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2015/01/15/news/guas...

TRASPORTI

Guasto al treno nuovo: viaggio lumaca sul Vivalto
Riesplode la rabbia dei pendolari

Ennesimo disagio sui binari: il treno delle 6.48 da Mantova per Milano Centrale viene frenato a 30 chilometri orari e si ferma a Rogoredo con un'ora di ritardo. Pendolari sul piede di guerra

MANTOVA. I disagi corrono veloci sulla Mantova-Milano, mentre i treni arrancano sempre più lenti. Per i forzati delle rotaie, i pendolari estenuati, il 2015 è cominciato sotto una pessima stella, se possibile più opaca dei quella del 2014. Così, dopo il caos del 9 gennaio, quando furono soppressi due treni, oggi 15 gennaio il regionale 2650, in partenza dalla stazione di piazza Don Leoni alle 6.48, si è guastato nel bel mezzo del viaggio, costringendo i passeggeri a una velocità di crociera di 30 chilometri all'ora.

Morale, i pendolari sono arrivati a destinazione con un'ora di ritardo - 58 minuti per essere precisi - che al mattino, lungo la strada per l'ufficio, fanno ancora di più la differenza. Non solo, il 2650 si è fermato a Milano Rogoredo e, come se non bastasse, il treno è un Vivalto. Nuovo e già acciaccato. I disagi corrono veloci, ma l'esasperazione dei pendolari potrebbe superarli. 

 

Blog di: 
Maurizio Guandalini
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