Silvio in campo e Lele dai rom

Editoriale del 18 gennaio su Metro Quotidiano

di Maurizio Guandalini

El burla giò no. Il Cavaliere. Non cade. Mai. Se i giovani avessero un’unghia della determinazione di Silvio Berlusconi, saremmo a cavallo. A 82 anni ridiscende in campo, invece di nuotare nell’oro. Si candida alle europee di maggio. Per fermare il pericolo del Governo gialloverde. Dice lui. Che è peggio della peste bubbonica. Del comunismo. Tipi come il maschio di Arcore ne escono uno ogni cento anni. Negarne l’estro talentuoso è da somari.

Non è un caso che la notiziona dell’Invincibile contatta con le botte prese da un ex, o amico anche oggi, Lele Mora, agente dello spettacolo che si trovava in un campo rom, a Milano, con 40 mila euro in contanti, per acquistare dello champagne. Il decano dei giornalisti Montanelli avrebbe detto, furbo e fesso in una volta sola. L’italiano medio con la passionaccia per le vie traverse.

La sensazione è che lo Zalone della politica, quello che meglio ha incarnato l’uomo mezzano, nel 2019 soffra di vistosi cheratoconi. Non mette a fuoco l’obiettivo. Seppur la storia replica, e per Berlusconi si è ripetuta, a suo vantaggio elettorale, spesso, perché siamo un popolo di credenti a tutto, poi, però, siamo altrettanto rapidi a romperci le scatole. Diventando campionissimi di improvvisi voltafaccia. Vedrete la reazione di quelli che si aspettavano, bei tranquilli, il reddito di cittadinanza e invece ci rinunceranno perché per avere le briciole sono costretti a cambiare identità.

Ormai Forza Italia è un jingle che affascina i fan di stretta osservanza. E Silvio agognando nei dieci anni di suo Governo, il ‘piacionismo’ a oltranza, non ha fatto una riforma che è una per la rivoluzione liberale. Dell’amore che vince sull’odio. Il vintage o si fa bene o è meglio lasciarlo perdere. La tv, che Berlusconi conosce a menadito, dà dei segnali incontrovertibili se assegna paccate di milioni di ascolto ad Alberto Angela, in prima serata, su Rai Uno, il sabato e mostra stanchezza per le gnole degli ospiti dei salotti della Dottoressa Jo in D’Urso previlegiando i documentari sugli zoccoli fatti a mano di Geo&Geo.

Blog di: 
Maurizio Guandalini
Ultimi articoli da questo blog

Un mio editoriale su l'Huffington Post.

Per leggerlo cliccare il link qui di seguito

Un mio editoriale su l'Huffington Post.

Per leggerlo cliccare il link qui di seguito:

Editoriale del 22 gennaio su Metro-Quotidiano

Per leggerlo cliccare il link qui di seguito: