Sicurezza, migranti, legittima difesa. L'Italia della ciabatta e dello zoccolo

Editoriale del 29 novembre 2018 su METRO- Quotidiano

di Maurizio Guandalini

Il decreto legge sicurezza cammina su una sola gamba. Quella degli Interni. Urge la giustizia. E poi l’economia. Il welfare. Di tutto, un po’. La riprova è il fattaccio accaduto al commerciante di Arezzo. Indagato per eccesso di legittima difesa. Per aver ucciso un ladro, dopo 38 furti, nella sua ditta. La dissonanza tra l’ordine propugnato e le varianti  disparate di assenza della legalità, e protezione, ci dicono che si va con una ciabatta e uno zoccolo.

Il capo del Viminale ha messo una grande pezza al degrado, insopportabile, nelle città. Ha dato un senso al lavoro dei tutori dell’ordine. Che non saranno costretti a mollare, dopo qualche ora, un delinquente. E’ un giro di vite che recupera un po’ di quei 600 mila clandestini che girovagano senza fissa dimora. Dedicandosi a spaccio e criminalità. Però, se aumentano i delinquenti occorrono le carceri. Che sono sovraffollate, gestite male, fatiscenti e costose. Qualche settimana fa la rivolta nel penitenziario di Sanremo. Una quindicina di detenuti hanno dato di matto. Insurrezioni che potrebbero ripetersi, inaspettatamente, ovunque. Le case di pena sono un veicolo pernicioso. Generano e trasmettono altra delinquenza. Soprattutto tra gli extracomunitari.

Chi ha il coraggio, politico, di proporre lo ius soli? Nel carnet sicurezza brilla l’assenza di provvedimenti per l’ingresso regolare di stranieri. Lì la disciplina rimane sospesa. Non c’è parola su come va fatta, e bene, l’integrazione, per coprire quel milione di posti di lavoro che gli italiani non vogliono e che, forza maggiore, occuperanno gli immigrati. Mentre per le soluzioni abitative, prima degli sgomberi, si demanda ai sindaci dimenticando che quest’ultimi si troveranno con un carico di ruoli che non sono loro. Per salvare la pelle riempiranno le case popolari di gente che non potrà pagare gli affitti accelerando quel decadimento frutto del caos esistente nelle periferie. Si scambiano i primi cittadini per sceriffi. In quei piccoli paesi, in totale solitudine, con la prima caserma dei carabinieri a qualche centinaio di chilometri.

Blog di: 
Maurizio Guandalini
Ultimi articoli da questo blog

Un mio editoriale su L'Huffington Post

PER LEGGERLO BASTA CLICCARE IL LINK CHE SEGUE:

Un mio editoriale su L'Huffigton Post

Per leggerlo basta cliccare il link che segue:

Un mio editoriale su L'Huffington Post

Per leggerlo basta cliccare il link che segue