Odissea continua. Treni freddi e in ritardo. Trenord che fa?

Dalla Gazzetta di Mantova

http://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2015/01/21/news/prot...

 

Protesta sui binari ferma il treno

Il Mantova-Milano delle 6.10 bloccato nel Cremonese dalla manifestazione spontanea dei pendolari irritati per le continue soppressioni di convogli.

 

21 gennaio 2015

MANTOVA. Nuova protesta contro i disservizi ferroviari. Questa mattina diversi pendolari si sono messi sui binari a Casalpusterlengo ed hanno bloccato per mezz’ora il treno 2648, quello che da Mantova – orario di partenza 6.10 – passa per Cremona (alle 6.56) e dovrebbe arrivare a Milano Centrale per le 8.10. Il convoglio, ritardato dalla protesta questa mattina è arrivato quasi alle 9, con 34 minuti di ritardo. Sarebbero stati proprio i pendolari di Casalpusterlengo a dare vita al movimento spontaneo, dopo l’ennesimo disservizio. Uno dei treni che passa per Casale e che porta a Milano, proveniente da Piacenza, è stato soppresso, e i pendolari hanno deciso di bloccare il Mantova-Cremona-Milano, occupando fisicamente i binari, per tentare di salire. Oltre al ritardo del convoglio, alcuni passeggeri non sono riusciti a salire nelle stazioni successive perché non c’era più spazio sulle carrozze. Da diversi giorni a questa parte i viaggiatori lamentano carenza di carrozze, carrozze chiuse o lasciate al buio, quasi tutte al freddo. Ieri mattina a bordo si registravano 7 ° centigradi. Il treno di Trenord incriminato, il 2648, presentava oggi – dicono alcuni passeggeri – due carrozze fuori servizio su otto.

 

Blog di: 
Maurizio Guandalini
Ultimi articoli da questo blog

di Maurizio Guandalini