Occidente, se ci sei batti un colpo

La reazione “occidentale” all'attacco integralista-terroristico in Francia è da copione consolidato. Ed è  già iniziato il ballo delle fazioni contrapposte, pro-Islam/anti-Islam, pro-immigrazione/anti-immigrazione e si andrà avanti così fino al prossimo attentato. Un buon psicologo direbbe: nevrosi e ansia. Paura e depressione. Praticamente il gioco dei fanatici islamici. Se osservate il corso della storia recente non c'è un manifestazione di Autorità da parte dell'Occidente. Lasciate stare le missioni di guerra, reattive, dopo (e prima) l'11 settembre. Quello che manca è un Occidente che rivendicando  propri valori e proprie regole ne fa la leva per aprire alle forme più liberali di integrazione. Gli attentatori “francesi” erano segnalati ai servizi segreti d'oltralpe. Risulta difficile capire come mai erano ancora sul territorio francese. È nel dna di un Paese forte e senza paura, affermare le proprie leggi e tenere saldo e sott'occhio l'ordine del territorio. L'Autorità evidente e manifesta fa capire, soprattutto a coloro che vogliono  entrare, come in quel Paese girano le cose.

Osservate lo stato di salute di molte periferie francesi, svedesi o italiane. Lì si tocca con mano come l'Occidente ha realizzato l'integrazione con altre genti e culture. Quelle periferie sono il far west. È come tenere un leone in gabbia senza mangiare per giorni. Quando apri la porta è uno sfracello di rabbia. Le periferie sono ghetti dove  la legge non c'è, luoghi dove risulta facile il reclutamento della criminalità più torva. Il saldo del lavoro delle nostre classi dirigenti è questo, un  misto di improvvisazione e sottovalutazione  sotto la cappa della paura e del solidarismo  puzzone. È un'immagine fragile che ha dato gioco facile a coloro che terrorizzano. E l'Europa in questo risiko è scomparsa. Cooperazione e sviluppo con i paesi del Med-Gulf? Ma in pratica, che vuol dire? In Libia, dopo che i raid europei hanno deposto il tiranno Gheddafi,  è il caos: due governi che controllano il territorio, sangue, morti. Le primavere del mediterraneo si sono trasformate in tenebre, notti buie, profonde, sporche. Ed era lì che si doveva far sentire l'Autorità europea, nostra, che lavorava per quell'Islam moderato che tanti nostri imprenditori toccano con  mano facendo business, dai paesi del Golfo fino alla Tunisia. L'integralismo che pesca nella povertà e nella disperazione può essere sconfitto solo con l'emancipazione economica diffusa, con standard di qualità di vita decenti.

Blog di: 
Maurizio Guandalini
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Maurizio Guandalini